Una donna è rimasta uccisa in un bombardamento aereo avvenuto nella città siriana colpita martedì dal presunto attacco chimico, nel quale sono morte 87 persone e che è stato attribuito alle forze governative siriane. L'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria ha atttribuito il raid, compiuto su Khan Sheikhun, all'aviazione russa. La donna, aggiungono le fonti, era una profuga originaria della zona a nord di Hama.
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