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Vino: toccasana o pericoloso nemico? Un prezioso calice a due facce

Bevuto come aperitivo o come bevanda al tavolo: rischi e benefici del nettare degli dei.

Con le bollicine servito in una flute, shakerato in un cocktail per l'aperitivo o semplicemente bevuto per accompagnare un pasto degno di nota: il vino è protagonista in un rituale prezioso che fa parte ormai parte del nostro modo di vivere la socialità. Tante le proprietà, ma anche le attenzioni da prestare nel consumo di questa "divina" bevanda.

Mai sentito parlare di etanolo? Certamente sì: si tratta di una molecola prodotta in natura dalla fermentazione  degli zuccheri, detta fermentazione alcolica. L'etanolo è l' alcol più diffuso presente nelle bevande alcoliche in percentuali differenti: si va da meno del 10% per le birre, a un valore medio del 12% nei vini, dal 20 al 40% nei liquori e negli amari, per arrivare anche al 70% nei distillati.

La domanda è: il famoso detto "“ un bicchiere al giorno leva il medico di torno” ha un senso oppure no? Andiamo subito a vedere se e in che misura assumere alcol può dare dei benefici e quando diventa sconsigliato o addirittura pericoloso

Rosso di sera: un bicchiere di vino rosso bevuto la sera, dopo una giornata di lavoro, oltre che un piacere , può essere una buona abitudine. Il vino rosso contiene polifenoli, presenti nell'uva, che svolgono una funzione protettiva per le malattie cardiache. Il vino rosso inoltre riduce i radicali liberi che causano le infiammazioni e, se preso in piccole dosi, aiuta anche ad aumentare il colesterolo buono, diminuendo, di conseguenza, il rischio di ictus.

Impariamo dai francesi: uno studio dimostra che il basso livello di colesterolo nel sangue dei cugini d'Oltralpe è correlato alla loro abitudine di pasteggiare a vino, nonostante la quantità di burro e grassi assunti nella dieta quotidiana. Bere un bicchiere di vino al giorno aumenta la sensibilità all’insulina che, con una reazione, impedisce l’ostruzione delle arterie, causata generalmente dal colesterolo.

Meno è meglio: una quantità elevata di alcol blocca l’assorbimento dei folati, danneggiando il patrimonio genetico ogni volta che le cellule si riproducono per creare una nuova cellula. I folati sono infatti fondamentali per la replicazione del DNA ed una corretta divisione cellulare previene le anomalie cui possiamo ascrivere diverse patologie, tra cui le forme tumorali. Morale: bere sì, ma poco!

Uno per tutti: rassegnamoci: bere una bottiglia di vino il sabato sera e niente durante la settimana non equivale ad assumere un bicchiere al giorno. L'assunzione di alcol in quantità elevata infatti non solo è dannosa all'organismo, ma metterso alla guida in stato di ebbrezza, con coordinazione e attenzione sotto la norma, è davvero molto, molto pericoloso. Lasciamo dunque che quando usciamo in compagnia almeno uno si limiti a bere acqua: un sacrificio che val bene la vita di tutti.

Occhio al peso:  il vino è molto calorico a causa del contenuto di zucchero: un bicchiere equivale a circa 70 Kcal. Tradotto in altri termini, può voler dire assumere l’equivalente di un pasto completo in pochi bicchieri. Un bicchiere alla sera è benefico, due sono già troppi se non vogliamo ingrassare.

Cin Cin:  aperitivo con gli amici? Attenzione: vino e superalcolici non sono equivalenti. Se il vino può avere qualche beneficio, i cocktails sono preparati con basi ad alcol puro, un autentico veleno per l'organismo.  Brindisi col nettare, allora: se andava bene per gli dei, è ottimo anche per noi!

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