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Salvini a Napoli, Emiliano: chi semina vento raccoglie tempesta

Il giorno dopo la guerriglia urbana, alle accuse del governatore della Puglia si aggiungono quelle del sindaco partenopeo. A quest'ultime risponde il leader della Lega a Tgcom24: "De Magistris ha aperto la strada ai teppisti"

Il giorno dopo le ferite inferte alla città di Napoli dai contestatori di Matteo Salvini, s'infiamma la polemica politica. Contro il leader della Lega si sono schierati Michele Emiliano e Luigi de Magistris. Per il governatore della Puglia, "Salvini conosce il meccanismo, lo innesca, lo fa detonare e poi finge di essere la vittima; tecnica vergognosa: chi semina vento, raccoglie tempesta". Mentre il sindaco del capoluogo campano ha ribadito: "Sto con Napoli, non con i violenti". Proprio contro di lui era intervenuto il leader del Carroccio a Tgcom24: "Dispiace che il sindaco abbia aperto la strada ai teppisti".

Salvini a Tgcom24 "I manifestanti non erano nelle strade a contestare Salvini bensì a far casino e dispiace che il sindaco abbia sostanzialmente aperto la strada ai teppisti": così Matteo Salvini, intervenuto a Tgcom24 la mattina dopo gli scontri di Napoli. Il leader della Lega Nord ha poi aggiunto: "Se lasci per la strada ventotto poliziotti e carabinieri feriti, non fai un ragionamento politico; in qualunque Paese civile vai in galera e ci resti per qualche settimana".

L'affondo di Emiliano "Mi dispiace per quello che è accaduto, ma era assolutamente prevedibile. Salvini conosce il meccanismo, lo innesca, lo fa detonare e poi finge di essere la vittima. Questa tecnica è vergognosa". Così Michele Emiliano, governatore della Puglia e candidato alla segreteria del Pd, a margine dell'inaugurazione del suo primo comitato a Firenze per la campagna congressuale del Pd. "Napoli - ha aggiunto Emiliano - è una bellissima città che non va né irrisa né provocata. E' evidente che chi semina vento raccoglie tempesta".

Il sindaco de Magistris: "Sto con Napoli, non con i violenti" "Renzi e Salvini dicono che io sto con i violenti. Falso. Io non sto con i violenti. Mai. Le mie mani sono pulite e non colluse". Ha risposto così via Facebook il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, aggiungendo: "Sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, nonché sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue". "Sto con tutte le vittime degli atti di violenza. Non sto e non me la faccio - attacca il primo cittadino partenopeo - con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto sempre di più dalla questione morale, né sto con razzisti come Salvini che odiano Napoli e i Sud".

Minniti: "Grazie alle forze dell'ordine" "Dobbiamo ringraziare le forze dell'ordine che a Napoli, con tranquilla fermezza, hanno garantito l'esercizio di un diritto costituzionale ed impedito che i violenti si impossessassero di una grande città d'Europa", è il commento del ministro dell'Interno Marco Miniti, parlando al Lingotto.

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