"Sono passato per l'infame della situazione e farlo davanti alla propria gente fa male. Ogni volta che tornavo a Napoli cercavo di nascondermi, camuffarmi, per evitare che qualcuno mi dicesse qualcosa". Così il calciatore della Sampdoria Fabio Quagliarella, racconta alla iena Giulio Golia cosa significa essere perseguitati da uno stalker nascosto tra le sue amicizie più fidate: il poliziotto Raffaele Piccolo è oggi condannato a quattro anni di reclusione.
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