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Usa, uccide maniaci trovati sul web

Braccato da polizia, si spara in testa

Ha cercato le sue vittime su Internet, nell'elenco dei maniaci sessuali registrati dalle autorità del Maine, in Usa. Stephen Marshall, 20 anni, ha scelto due uomini, tra oltre 2mila segnalazioni: Joseph Gray e William Elliot. Li ha raggiunti nelle loro case e li ha uccisi. Poi si è dato alla fuga. Quando stava per essere braccato dalla polizia, si è sparato un colpo mortale in testa.

Marshall, un canadese di appena 20 anni, è stato visto fuggire dall'abitazione delle vittime sulla sua auto. Ha poi abbandonato il mezzo in un parcheggio; nell'abitacolo gli agenti hanno trovato i proiettili non usati nella sparatoria. Il giovane ha continuato la fuga su un autobus. Arrivato nei pressi di Boston, ormai nelle mani dalla polizia, si è sparato un colpo in testa.

Non sono ancora chiare le ragioni che lo hanno spinto all'omicidio e, infine, al suicidio. Per precauzione, intanto, la pagina web con l'elenco dei criminali sessuali è stata oscurata.