Secondo il "Washington Post", che cita ex e attuali dirigenti americani, l'ex consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn negò durante un interrogatorio con l'Fbi lo scorso mese di aver discusso delle sanzioni Usa a Mosca con l'ambasciatore russo prima che Trump si insediasse. Dichiarazione smentita dalle intercettazioni telefoniche. Flynn rischia perché mentire all'Fbi è un reato.
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