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Ragazzo suicida, la mamma: "Grazie alla Gdf, battiamo la droga"

La donna si è rivolta ai più giovani: "Vi vogliono far credere che andare oltre sia normale, ma non è così". Poi l'ultimo saluto al figlio: "Perdonami per non aver colmato il tuo vuoto. Fai buon viaggio"

"Vi vogliono far credere che fumare una canna sia normale, che faticare a parlarsi sia normale, che andare sempre oltre sia normale. Qualcuno vuol soffocarvi". Lo ha detto, ai funerali, la madre del 16enne che si è ucciso lanciandosi dalla finestra, a Lavagna, durante una perquisizione della Guardia di finanza. La donna, Antonella Riccardi, ha rivolto "un pensiero particolare alle Fiamme Gialle". Fu lei, quella tragica giornata, a chiedere l'intervento dei militari perché aveva paura che il figlio fosse finito in un brutto giro.

" Un pensiero particolare va alla Guardia di Finanza. Grazie per avere ascoltato un urlo di disperazione di una madre che non poteva accettare di vedere suo figlio perdersi e ha provato con ogni mezzo a combattere la guerra contro la dipendenza prima che fosse troppo tardi". " Non c'è colpa né giudizio nell'imponderabile e dall'imponderabile non può che scaturire linfa buona con ancora più energia per la lotta contro il male", ha aggiunto.

" Diventate protagonisti della vostra vita e cercate lo straordinario. Straordinario è mettere giù il cellulare e parlarvi occhi negli occhi. Invece di mandarvi faccine su whatsapp, straordinario è avere il coraggio di dire alla ragazza sei bella invece di nascondersi dietro a frasi preconfezionate", ha continuato.

"Straordinario è chiedere aiuto proprio quando ci sembra che non ci sia via di uscita. Straordinario è avere il coraggio di dire ciò che sapete. Per mio figlio è troppo tardi ma potrebbe non esserlo per molti di voi, fatelo".

" Le ultime parole sono per te, figlio mio. Perdonami per non essere stata capace di colmare quel vuoto che ti portavi dentro da lontano", ha detto tra le lacrime Antonella Riccardi. "Voglio immaginare che lassù ad accoglierti ci sia la tua prima mamma e come in una staffetta vi passiate il testimone affinché il tuo cuore possa essere colmato in un abbraccio che ti riempia per sempre il cuore", ha aggiunto la donna che in chiesa era accompagnata dal suo ex marito, Marco Binachi, padre adottivo del ragazzo. " Fai buon viaggio piccolo mio", ha concluso.

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