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Alluvione, incubo in Piemonte e in Liguria: paesi travolti da piene

Il maltempo continua a flagellare le zone del cuneese e della riviera ligure. Anche il Po è esondato a Torino allagando la zona dei Murazzi

A 22 anni dal terribile alluvione che devastò il cuneese, le stesse zone tornano a tremare sotto la furia dell'acqua. La sottile striscia di territorio lungo il Tanaro è tornata a vivere l'incubo con gli argini del fiume, alti fino a sei metri, scavalcati dall'ondata. Per circa due ore il flusso non si è fermato, l'esondazione ha diviso in due Ceva. Ma è emergenza maltempo anche in Liguria.

Tre agenti della polizia stradale sono stati salvati dopo che la caserma era stata devastata dalla piena. Invase dal fango anche le scuole materne, elementari e superiori. La situazione è analoga a Garessio, 3.000 abitanti, che già nel primo pomeriggio era raggiungibile solo dai mezzi di soccorso. I ponti sono stati sommersi dall'acqua ma hanno resistito, il centro del paese è completamente allagato. A Ormea si è aperta una voragine nella piazza centrale. Complessivamente sono circa 200 le persone che hanno dovuto abbandonare le proprie case (un centinaio a Ceva, una cinquantina a Bagnasco).

Ad Alba la Ferrero ha chiuso lo stabilimento per precauzione, annullando i festeggiamenti che avrebbero dovuto concludere le celebrazioni per i settant'anni dell'azienda. Anche le scuole resteranno chiuse. Il presidente della Regione Piemonte ha annunciato che chiederà lo stato di calamità naturale.

Situazione critica anche a Torino per la piena del Po che ha completamente allagato la zona dei Murazzi. Diversi ponti sulla Dora sono stati chiusi. La piena del Po e della Dora è prevista nella notte. Nel capoluogo piemontese sono state chiuse varie zone nei pressi dei due corsi d'acqua, a partire dai Murazzi, e sono state attivate le procedure di sicurezza. Sempre nella notte e' prevista la piena del Tanaro ad Alba mentre venerdì mattina arriverà nell'astigiano. Particolare attenzione verrà rivolta nelle prossime ore anche alla confluenza tra il Tanaro e il Bormida, a est di Alessandria, per possibili esondazioni.

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