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"Placido contro i critici?Ma se..."

Così Paravidino, candidato ai David

"Il cinema italiano non è solo Moretti", così Michele Placido si è scagliato contro i critici, commentando le sue 13 nomination ai David di Donatello con "Romanzo Criminale". "In realtà i critici parlano anche di Placido e meno di noi giovani", ha detto Fausto Paravidino candidato come miglior regista esordiente con "Texas" (nel cast la Golino e Scamarcio). Il regista è al Teatro Libero di Milano l'8 aprile con "Orazione elettorale a 5 punte".

Cosa ne pensa degli altri candidati alla nomination come miglior regista esordiente?
Non li conosco tutti.

Neanche Brizzi di "Notte prima degli esami"?
Non ho visto il film.

Se l'aspettava?
Un po' sì, me l'aspettavo.

Perché è piaciuto questo film che ruota attorno al rapporto clandestino tra Valeria Golino e Riccardo Scamarcio?
Non sono d'accordo nel dire che tutto ruota attorno a loro due. Il film è corale. E' che in Italia loro sono i più conosciuti. Ma all'estero, per esempio, la critica si è appassionata a tutte le storie del film.

Placido si è scagliato contro i critici dicendo che per loro il cinema italiano è rappresentato solo da Moretti...
In realtà mi stupisce molto questa polemica dal momento che i critici parlano molto anche di Placido. Semmai si c'è poco spazio per i registi giovani.

L'esperienza cinematografica è andata benissimo, ma lavora a teatro da molti anni. Ci racconta di "Orazione elettorale a cinque punte"?
Ci ha ispirati l'attuale campagna elettorale. Le punte si riferiscono al centro-destra mentre il cinque è la percentuale che il centro-sinistra ha dichiarato come obiettivo per ridurre il cuneo fiscale.

Ma è solo uno spettacolo politico?
Niente affatto. Si ride anche ed è una fotografia del momento attuale in cui tutti si smentiscono sull'altro.

Continuerà anche il prossimo anno la tournée?
No. Questa produzione è stata creata e pensata appositamente per essere messa in scena in questo periodo.

Ha già in progetto un'altra commedia?
"Tutto è bene quel che finisce bene" di William Shakespeare. Una commedia poco rappresentata a cui sono affezionato. Ci sono l'ambiguità, il dramma e la commedia tipiche della produzione shakesperiana.

Sta lavorando a un nuovo film?
No. Per adesso c'è il teatro nel futuro.

Andrea Conti

INFORMAZIONI
Orazione elettorale a 5 punte

Sabato 8 aprile ore 17
Biglietto unico 11 Euro
Infoline 02-8323126 www.teatrolibero.it