Gli Stati Uniti e 13 Paesi alleati hanno espresso "preoccupazione" per l'esito dell'indagine sulle origini del Covid svolta dall'Oms in Cina. Nel documento si esorta Pechino a fornire "pieno accesso" ai dati e si sostiene che la missione degli esperti internazionali sia stata "notevolmente ritardata". Gli studiosi devono liberamente poter portare avanti gli "studi su esseri umani, animali e fattori ambientali nelle prime fasi dell'epidemia".
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