Dall'analisi delle immagini dei satelliti dell'area colpita dal terremoto di magnitudo 6.5 avvenuto il 30 ottobre gli esperti si aspettano di vedere un abbassamento del suolo superiore a 25 centimetri. Lo ha riferito Simone Atzori, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. "Ci attendiamo un abbassamento maggiore rispetto ai due eventi sismici precedenti, del 24 agosto e 26 ottobre", ha spiegato.
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