Una copia di una piccola scultura equestre di 28 cm, attribuita al genio di Leonardo da Vinci, sarà esposta per la prima volta a Milano, a Palazzo delle Stelline, nella mostra Leonardo scultore - horse and rider all’Institut Français. La statuetta, fatta di cera d’api, fu realizzata da Leonardo tra il 1508 e il 1511 quando era al servizio di Charles d’Amboise, governatore di Milano, che sarebbe il cavaliere scolpito nel pezzo.
Ad attribuire nel 1985 la paternità della piccola scultura a Leonardo è stato uno dei suoi massimi studiosi, il prof. Carlo Pedretti. "In my opinion - ha scritto - this was model is by Leonardo da Vinci himself". Ci sarebbe però un elemento che mette in dubbio questa tesi: nella collezione reale inglese, è conservato il disegno di una testa equestre simile a quella della scultura ed anche una sigla, usata da Leonardo in altre occasioni, sulla parte posteriore del cavallo.
Alta 28 centimetri (11 pollici), la scultura rappresenta Charles d'Ambroise, governatore francese di Milano per cui Leonardo prestò servizio dal 1508 al 1511. L'opera fu poi ereditata dall'allievo del genio fiorentino Francesco Melzi, che la portò nella sua villa di Vaprio d'Adda, insieme a diversi codici ed altri documenti del maestro. Passò in seguito ai discendenti della famiglia, fino a quando Gaetano Melzi, all'inizio del Novecento, la vendette alla collezione romana Sangiorgi, che la cedette poi all'inglese David Nickerson.
Tra i vari passaggi di mano, fu realizzata anche una copia in bronzo dell'opera. Adesso la statuetta è di proprietà dei collezionisti americani Jim Ptty e Rod Maly, che hanno consentito l'esposizione della copia in bronzo, mentre il delicato originale in cera viene conservato luogo climatizzato da un privato inglese.