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Parchi letterari, perfetto connubio tra turismo e cultura

Tanti appuntamenti, artistici ma anche gastronomici, per conoscere scrittori e i loro paesaggi: tra i tanti, ne abbiamo scelti cinque

Leggendo un libro, vi è mai venuto il desiderio di mollare tutto e partire alla volta degli angoli che hanno fatto da quinta scenica alla trama? L’autunno è uno dei periodi ideali per accostarsi ai paesaggi italiani entrati nelle pagine più belle della letteratura mondiale e agli scorci che hanno ispirato generazioni di scrittori. E’ quello che si propone per domenica 23 ottobre i Parchi letterari italiani in occasione della Seconda Giornata dei Parchi letterari italiani. Con un ampio ventaglio di visite e di iniziative interessanti.

Parco Letterario Giosue Carducci - Castagneto Carducci, Bolgheri e Donoratico (Li) - In Toscana le colline, le vigne, i boschi, gli uliveti, le pinete ombrose, le ampie spiagge su un mare cristallino, compongono il suggestivo scenario del Parco Letterario Giosue Carducci. Il Parco Letterario festeggerà la Giornata Nazionale assieme ai visitatori, proponendo la visita al Museo Archivio, alla Casa Museo di Carducci e al Piccolo Museo dell’Olio. Il Piccolo Museo dell’Olio propone suo interno le antiche attrezzature utilizzate per la produzione dell’olio extravergine di oliva (tra le ricchezze naturali più importanti del territorio) e alcune foto d’epoca che catturano i momenti della raccolta delle olive nel tempo. Durante la visita nel Museo Archivio sarà possibile partecipare allo scambio gratuito di Libri con la formula del Barattolibro, “lasci un libro usato e ritirane uno nuovo”.

Parco Letterario Gabriele d’Annunzio, Anversa degli Abruzzi (Aq) - Anversa degli Abruzzi accoglierà il pubblico proponendo di mattina una visita libera all’interno del suo borgo, da cui è possibile ammirare il bellissimo paesaggio circostante. L’antico abitato di Anversa è adagiato, infatti, su uno sperone roccioso, a 660 metri d’altitudine, che domina l’ultimo tratto delle suggestive Gole del Sagittario, oggi Riserva Naturale del WWF. Nel pomeriggio sarà possibile partecipare presso la Biblioteca Comunale (ore 17) alla Conversazione dal titolo “d’Annunzio e la Fiaccola sotto il moggio”. Interverranno esperti e studiosi. 

Parco Letterario Grazia Deledda, Galtellì (Nuoro) - “ Canne al vento”, il romanzo che più di tutti ha contribuito all’assegnazione a Grazia Deledda del premio Nobel nel 1926, sembra rivivere negli scorci dell’antica Galte, nei suoi colori, nei suoi sapori, nei siti archeologici e nelle suggestioni dei panorami del Monte Tuttavista e del Golfo di Orosei. Una semplice passeggiata finisce col trasformarsi in una caccia ai tanti tesori di un paese incantato ricco di antiche case restaurate ed aperte ai visitatori che vi riscoprono i verdi cortili e i tanti oggetti di uso quotidiano, testimonianze ancora vive nella memoria. Tra la Cattedrale pisana e San Pietro, la casa delle dame Pintor, l’orto di Efix e gli eleganti palazzetti di quella nobiltà rurale decaduta ispiratrice della Deledda, a Galtellì accade ancora spesso di imbattersi in esibizioni quasi spontanee de’ Sos Tenores - Canto a Tenore -, un’arte senza tempo riconosciuta dall’Unesco “Patrimonio immateriale dell’Umanità”.

Parco Letterario Francesco De Sanctis, Irpinia (Avellino) - Rivivere i Viaggi elettorali di Francesco De Sanctis, degustare la pasta di semola di grano duro del Senatore Cappelli e ascoltare la musica di Vinicio Capossela nell’ Alta Irpinia. Francesco De Sanctis fu scrittore, critico letterario, politico, Ministro della Pubblica Istruzione e filosofo, Francesco De Sanctis fu tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana nel XIX secolo. Lacedonia, Bisaccia, Calitri, Andretta, Guardia Lombardi, Morra De Sanctis e S. Angelo dei Lombardi sono tra i luoghi dell’Irpinia descritta in “Un viaggio elettorale” - il famoso réportage ispirato al viaggio nel collegio elettorale di Lacedonia, compiuto dal De Sanctis per sostenere la propria candidatura alle elezioni politiche del 1874/75 – e nel libro di memorie, rimasto incompiuto e pubblicato postumo, “ La giovinezza”. Il paesaggio irpino che accompagnò l’infanzia e la fanciullezza di De Sanctis fu tutt’uno con l’ambiente familiare e paesano che lasciò così viva traccia di sé nella memoria di lui, perpetuamente esule.

Parco Letterario Carlo Levi, Aliano (Mt) - Aliano, il piccolo borgo lucano noto in tutto il mondo grazie al capolavoro della letteratura mondiale “ Cristo si è fermato ad Eboli”, scritto da Carlo Levi, e candidato a Capitale Italiana della Cultura 2018, accoglierà i partecipanti alla 2a Giornata Nazionale dei Parchi Letterari, proponendo una serie di eventi e di visite all’insegna della natura, della cultura e della letteratura. Per tutto il giorno è prevista infatti l’apertura dei seguenti musei: Pinacoteca Paul Russotto, Pinacoteca Carlo Levi, Casa di confino di Carlo Levi, Museo della Civiltà Contadina. Nel corso della giornata darà possibile partecipare, inoltre, alla Passeggiata tra i calanchi, nei nuovi suggestivi percorsi denominati “Don Carlo” e “Don Luigi”. In piazza sarà possibile inoltre partecipare allo scambio gratuito di libri con la formula del Barattolibro “lascia un libro usato e ritirane uno nuovo”.

Per maggiori informazioni: www.parchiletterari.com

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