In vista dell'arrivo del carico di 20 milioni di dosi di vaccino per metà aprile, nel corso della riunione tra Stato e Regioni, è stata valutata l'ipotesi di adattare i criteri di consegna all'effettiva capacità di ogni singolo territorio di procedere con la vaccinazione, per evitare che non resti inutilizzata alcuna dose. Ora le dosi sono calibrate in base alla popolazione.
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