Visita a sorpresa, sabato scorso, di Pamela Anderson a Julian Assange. L'ex bagnina sexy di Baywatch ha portato al fondatore di WikiLeaks, presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra, un insolito "regalo", ovvero un pranzo vegano, dicendosi molto preoccupata per la salute dell'uomo,, di cui è una grande sostenitrice.
La Anderson ha scherzato con la stampa sulla reazione di Assange al suo dono: "Ha detto che con il cibo vegano lo torturavo". Il fondatore di WikiLeaks è rifugiato presso l'ambasciata ecuadoregna già da quattro anni. A novembre dovrebbe essere interrogato da parte della magistratura svedese su alcune accuse di stupro, sempre negate dall'interessato. Intanto su di lui pesa il rischio di estradizione negli Usa, dove verrebbe quasi sicuramente accusato di spionaggio.