Raoul Bova sarà il protagonista del film tv Nassiriya prodotto da Pietro Valsecchi per Canale 5, regia di Michele Soavi. Nella serie potrebbero avere un ruolo Paola Cortellesi (il medico donna) e Giulio Scarpati. Le riprese "inizieranno a maggio in una location top secret. La messa in onda è prevista per il 12 novembre, anniversario dell'attentato", dice Valsecchi.
Nassiriya, mercoledì 12 novembre 2003, ore 10:40 (le 8:40 in Italia). Un camion forza il posto di blocco del quartier generale dei militari italiani ed esplode. Muoiono dodici carabinieri, cinque soldati dell'esercito, due civili sempre italiani e otto iracheni.
"E' un lavoro difficile, molto complesso: so bene di muovermi su un territorio minato", ammette il produttore della Taodue. "Ma non farò un film a tesi: mi limiterò a raccontare la storia di quei ragazzi, arrivati laggiù, ognuno con un proprio compito: chi era impegnato in ospedale, chi nella ricerca di tesori mesopotamici, chi nelle lezioni al popolo iracheno. Vedremo la vita degli italiani lì, la grandissima missione di pace che abbiamo messo in piedi. L'idea è sensibilizzare il pubblico sul lavoro dei nostri ragazzi, sul loro altruismo, sulla loro determinazione nel fare qualcosa per l'Iraq".
Saranno sette i personaggi su cui si soffermerà la miniserie: "Era impossibile raccontarli tutti, ne abbiamo scelti alcuni, martiri emblematici, eroi loro malgrado", dice ancora Valsecchi, che si augura che "l'arma e l'esercito appoggino questa iniziativa. Del resto, leggevo qualche giorno fa che in America stanno girando otto film sulla guerra in Iraq. Ho incontrato invece le vedove, con cui ho parlato a lungo: sono d'accordo con il progetto".
Nella miniserie, scritta da Claudio Corbucci e Carlo Mazzotta, con la supervisione di Stefano Rulli, potrebbe avere un ruolo, dicevamo, anche Paola Cortellesi (il medico donna presso le truppe italiane) e forse - secondo il sito Cinemotore - Giulio Scarpati. Valsecchi: "Speriamo che non slitti la messa in onda e che non venga trasmesso nient'altro che la fiction", conclude il produttore, alludendo al rinvio a maggio della seconda parte di Karol, il progetto dedicato a Papa Wojtyla, per evitare la concomitanza con l'ultimo faccia a faccia Berlusconi-Prodi, previsto su Raiuno il 3 aprile.