Israele ha sospeso i permessi d'ingresso a 83mila palestinesi durante il mese di Ramadan in seguito all'attacco terroristico a Tel Aviv in cui sono rimaste uccise 4 persone. "Tutti i permessi per il Ramadan, in particolare per le visite di famiglie dalla Giudea-Samaria (Cisgiordania) in Israele, sono congelati", riferisce l'autorità dei Territori (Cogat). La decisione riguarda anche altri 500 residenti di Gaza. Nuove truppe israeliane in Cisgiordania.
Hamas attacca Israele - "L'attentato è una risposta ai crimini israeliani a Gaza e in Cisgiordania". Lo afferma Mushir al-Masri, un alto funzionario di Hamas. "Questa operazione è stata effettuata dopo un certo periodo di tempo, in cui alcuni pensavano che l'Intifada si fosse interrotta a causa di arresti e operazioni di sicurezza, ma l'attacco dimostra che l'Intifada è ancora in corso", ha aggiunto.
Intanto una portavoce della polizia israeliana ha affermato in un comunicato stampa che i due uomini armati sono stati arrestati e uno di loro è sotto interrogatorio.
Processo di pace nuovamente interrotto - L'attacco avviene proprio nel momento in cui si stavano riallacciando i rapporti per il processo di pace tra Israele e Palestina. Pochi giorni fa infatti l'Alto rappresentante Ue per gli affari esteri Federica Mogherini aveva annunciato che il quartetto formato da Onu, Ue, Usa e Russia avrebbe presentato un rapporto per rilanciare il dialogo e far diventare realtà l'iniziativa di pace araba. "Abbiamo deciso - aveva detto Lady Pesc - di lavorare con Giordania, Egitto e Arabia Saudita".
Washington condanna l'attentato - Gli Stati Uniti esprimono una forte condanna per l'attacco terroristico a Tel Aviv. E' quanto si legge in una nota del dipartimento di Stato. "Questi vili attacchi contro civili innocenti non possono essere mai giustificati. Siamo in contatto con le autorità israeliane per esprimere il nostro sostegno e preoccupazione", si legge nella nota del dipartimento che porge le condoglianze alle famiglie delle vittime.
Tel Aviv invia truppe aggiuntive in Cisgiordania - L'esercito israeliano dispiegherà altri due battaglioni in Cisgiordania dopo l'attacco terroristico palestinese di mercoledì. Lo riferisce il governo, che parla di "centinaia" di truppe aggiuntive.