Tre persone, ritenute responsabili di tentata estorsione ai danni del rapper Clementino, sono state arrestate dalla polizia. Secondo gli inquirenti, il cantante sarebbe stato costretto, anche attraverso minacce a familiari e staff, ad avviare una collaborazione artistica con un cantante neomelodico di Palma Campania (Napoli). Si tratta di Vincenzo Carbone, 20 anni, noto come Enzo Di Palma. Il giovane è tra gli arrestati, come il padre e il fratello.
Enzo Di Palma, secondo l'accusa, voleva a tutti i costi che Clementino, noto rapper campano, avviasse una collaborazione artistica con lui. Ma lui non cedeva. E così lo minacciava, pretendendo anche soldi. I tre, secondo la Procura, avevano anche minacciato il cantante di sequestro e speronato l'auto sulla quale viaggiava con il suo staff.
A gennaio l'auto di Clementino era stata data alle fiamme. Anche questo episodio sarebbe collegato agli arresti di queste ore.
Gli arrestati sono stati rintracciati nelle proprie abitazioni a Palma Campania dai poliziotti della Squadra Mobile di Napoli e posti agli arresti domiciliari.