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Delitto Fortuna, presunto pedofilo omicida arrestato fu coperto per oltre un anno e mezzo

Pi� di una persona avrebbe ostacolato le indagini deigli inquirenti

Nell'inchiesta degli orrori sulla morte della piccola Fortuna, spunta un particolare agghiacciante: pi� di una persona avrebbe ostacolato le indagini, ritardando l'arresto del presunto pedofilo che ha prima violentato e poi ucciso la bambina. Almeno sei le persone nel mirino della procura di Napoli, su cui pende l'accusa di favoreggiamento. Su tutti il patrigno di Fortuna, che per oltre un anno e mezzo copr� con altri Tit�, il presunto omicida della piccola.

Claudio Luongo infatti, secondo quanto riporta Repubblica, era a conoscenza che ad aver abusato di Fortuna, uccidendola poi davanti al suo rifiuto e alla possibilit� di essere scoperto, era stato Raimondo (Tit�) Caputo. Con altri, tra cui la madre di Luongo, che Fortuna chiamava nonna, aveva saputo da una testimone oculare che aveva assistito all'omicidio, quale sorte era toccata alla povera Chicca.

Tacendo per oltre un anno e mezzo. Addirittura la madre di Luongo, "'a nonna", avrebbe, secondo gli inquirenti, fatto sparire il sandalo che Fortuna indossava al momento dell'omicidio e che aveva perso per le scale durante la colluttazione con il suo assassino e stupratore.

La presenza dei carabinieri in quel palazzo disturbava, e molto, gli spacciatori che l� facevano i loro affari. Ora che la matassa si sta dipanando, tutti saranno chiamati a rispondere di quanto accaduto.

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