SENZA PIETA'

Cagliari, delfino ucciso da un sub in un'area marina protetta

La denuncia e la rabbia del direttore di Capo Carbonara: "Vigliacchi". L'animale è stato poi fatto a pezzi nella notte

Un delfino è stato ucciso da un sub che pescava di frodo al largo delle coste di Capo Carbonara, nel Cagliaritano, in un'area marina protetta. Dopo di che è stato abbandonato, con ancora l'arpione nel corpo, sulla spiaggia di Cannesisa. E, nella notte, fatto brutalmente a pezzi con una motosega. "La ciliegina su uno scempio dell'uomo, vigliacchi", commenta su Facebook l'Area Marina Protetta "Capo Carbonara" diretta da Fabrizio Atzori.

Il tursiope maschio, lungo 3 metri, è stato arpionato con un fucile subacqueo ad aria compressa. Come spiega il direttore dell'area marina protetta, "i responsabili, qualora individuati, saranno differiti all'autorità giudiziaria competente. È prevista una denuncia penale in quanto specie di interesse conservazionistico".

Il WWF presenta un esposto contro ignoti - Il WWF ha presentato un esposto contro ignoti alla Procura di Cagliari "affinché vengano individuati i responsabili dell'efferata uccisione di un delfino, prima arpionato e poi massacrato, avvenuta pochi giorni fa nelle acque della costa cagliaritana". Ne dà notizia la stessa associazione ambientalista.