E' stato sorpreso mentre stava pensando di suicidarsi e così, per non fermare i suoi intenti, ha ucciso la moglie che stava cercando di farlo ragionare. Ivanka Milotic, 65 anni, è stata uccisa a martellate dal marito Carlo Bimestre, 76, che da tempo soffriva di depressione. L'omicida si è poi tagliato le vene con un coltello da cucina. Un biglietto di scuse ai figli e alla moglie è stato trovato dai carabinieri.
Il delitto è avvenuto in una casetta a due piani a Palazzolo di Sona (Verona). Lei, originaria della ex Jugoslavia, è stata uccisa a colpi di martello, l'autopsia dirà quanti. Subito dopo, lui, con un coltello da cucina, si è tagliato le vene dei polsi e si è lasciato morire. L'ipotesi investigativa dell'omicidio-suicidio è fondata sul ritrovamento di un biglietto scritto da Bimestre, agricoltore in pensione, nel quale chiede scusa alla consorte: "Chiedo scusa a Giovanna per quello che sto facendo, scusate se vi faccio soffrire".
Un biglietto, ritengono i carabinieri, che Bimestre non avrebbe scritto se non avesse già avuto in mente il suicidio. E' stato il figlio 32enne, Fabio - che, come la sorella Loredana, abita nello stesso comune - a trovarli assieme riversi, vestiti, nella camera da letto del primo piano. Aveva telefonato a casa per parlare con i genitori, e, non ricevendo risposta, si è recato fino alla loro casa, ma ha trovato la porta chiusa.
Ha suonato, e, già preoccupato, ha fatto il giro della casa, entrando dal retro. Al primo piano, in camera da letto, c'erano i corpi dei genitori, in un mare di sangue. Secondo quanto testimoniato dai figli, i due coniugi non litigavano, anzi, non avevano mai litigato prima. Nessun precedente, confermano i vicini, mai sentiti litigi, nè, d'altra parte, è stato accertato, lui aveva mai tentato prima di suicidarsi o aveva dato segni evidenti di squilibrio. Gli investigatori hanno raccolto soltanto testimonianze su quella forte depressione, per la quale Bimestre era in cura da tempo e che potrebbe averlo spinto a premeditare un atto violento che, forse, all'inizio doveva riguardare lui solo. Invece, nella camera in cui li hanno trovati, sarebbe nato un diverbio e l'uomo si sarebbe infuriato, uccidendo anche lei.