Promuovere la letteratura, in particolare quella gialla, coniugando spettacolo, informazione culturale e una riflessione sull'influenza che il giallo ha avuto sul cinema. Questi gli scopi del Festival Profondo Giallo, che per la prima volta approda a Valmontone (Provincia di Roma), presso il Museo Archeologico di palazzo Doria Pamphilj. Dal 16 al 18 dicembre ci sarà una tre giorni dedicata al brivido d'autore. Il premio letterario organizzato in collaborazione con il Giallo Mondadori prevede la consegna di riconoscimenti ai giovani autori.
Profondo giallo nasce dall'esperienza di Giallo estate, la manifestazione gialla dell'Estate Romana, il cui gruppo fondatore è alla guida di questo nuovo progetto. A Valmontone l'iniziativa è realizzata con il Comune e la Provincia di Roma e il contributo della Libreria Doria.
Il giallo, considerato a lungo letteratura di serie B, è stato fortemente rivalutato - spiegano gli organizzatori - Tra le cose che questa forma narrativa possiede, c'è quella di riuscire a raccontare le caratteristiche del territorio e tutto quello che non funziona. Quindi finisce per essere un tipo di narrativa sociale.
Anche il giallo italiano ormai parla la lingua di Chandler e Hammet e cinema e tv sono pieni di poliziotti e casi da risolvere di storie di marginalità ed eccessi.
La manifestazione si aprirà venerdl 16 dicembre. A seguire, la Giuria del premio e quella Popolare incontreranno i finalisti del Concorso. Alle ore 17 Alda Teodorani (la moderna Dark Lady della letteratura gialla) presenta il volume Incubi con Alcide Pierantozzi e Giampiero Wallnofer.
Al termine degustazioni enogastronomiche offerte della Cantina sociale Il Piglio. Alle ore 18 ci sarà la proiezione del film L'uccello dalle Piume di cristallo, di Dario Argento