Si assottiglia sempre di più la pattuglia italiana agli Us Open. Giorgio Galimberti si è arreso al secondo turno di fronte a Richard Gasquet, testa di serie numero 13. Il milanese si è ritirato durante il quarto set per un problema muscolare, sul punteggio di 6-1, 3-6, 6-3, 3-2 per il francese. Restano in corsa quindi due soli italiani: Sanguinetti, che venerdì affronta Moya, e la Schiavone, opposta a Serena Williams.
Tutto come da copione, o quasi: un problema al polpaccio sinistro ha fermato Galimberti contro il giovane fenomeno francese, che comunque partiva nettamente favorito contro l'italiano, numero 236 del ranking. Il doppista azzurro di Davis era già stato bravo a superare le qualificazioni e un turno nel tabellone principale. Evidente la superiorità del 19enne transalpino: Galimberti, dopo aver ceduto il primo set per 6-1, ha portato a casa il secondo per 6-3 e nel terzo si è trovato in vantaggio per 2-0. Intanto Gasquet aveva chiesto l'intervento del fisioterapista per un problema al braccio. Il francese ha recuperato il break di svantaggio, infilato cinque giochi consecutivi e chiuso il set 6-3. A questo punto è toccato all'italiano ricorrere alle cure del medico per l'infortunio al polpaccio, per poi alzare bandiera bianca sul 3-2 per Gasquet nella quarta partita. "E stata una contrattura - ha spiegato Galimberti - ho sentito come un crampo al polpaccio e ho preferito non rischiare. Mi dispiace perchè il match era equilibrato anche se quando Gasquet mette una marcia in più diventa ingiocabile".
Nel tabellone maschile ci resta quindi solo Davide Sanguinetti, che sempre al secondo turno affronta lo spagnolo Carlos Moya (n.31) con il quale in passato ha perso quattro volte in altrettante sfide. E l'unica italiana al terzo turno è la solita Francesca Schiavone (n.25), attesa però da Serena Williams (n.8) in un match che si giochera' sull'Arthur Ashe nella tarda serata italiana e che la vede ovviamente sfavorita. Insomma c'è il rischio concreto che l'avventura della "pattuglia" italiana a Flushing Meadows (lunedì al via erano in 15) si concluda con un bilancio nettamente in rosso.
Tra i "big" prosegue la marcia di Andre Agassi, che si è qualificato al terzo turno superando un ostacolo per niente agevole, ovvero il gigante croato Ivo Karlovic in tre set, tutti finiti al tie-break. Intanto Gilles Muller, "giustiziere" di Roddick, si è fermato davanti ad un altro americano, Robby Ginepri. Il 23enne di Fort Lauderdale, recente semifinalista a Cincinnati, si è imposto in tre set: 6-1, 6-1, 6-4 con Muller praticamente mai in partita. Nel tabellone femminile promosse al terzo turno senza affanni l'americana Lindsay Davenport (n.2), la francese Amelie Mauresmo (n.3) e la belga Justine Henin (n.7).