Inizia la carriera fuori dallacqua del sottomarino Enrico Toti. La nave, donata dalla Marina Militare italiana al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, è stato tirato in secco con una spettacolare operazione di alaggio nel porto di Cremona. Per tirare fuori dallacqua la nave, lunga 46 metri e del peso di 375 tonnellate, sono state necessarie due maxi gru con cavi dacciaio da 90 millimetri di diametro.
Per sollevare la nave e adagiarla in banchina su due grandi selle dacciaio, la ditta Fagioli si è servita di due grandi gru, una delle quali montata sul molo e laltra mobile installata su un camion. Il sottomarino è stato avvolto con tre funi dacciaio, di cui due del diametro di 90 millimetri, posizionate quasi allaltezza del baricentro e attaccate alla maxi gru, la terza di 74 millimetri di diametro spostata verso poppa.
Il Toti, che partirà per il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia la sera di lunedì 8 agosto, si è dimostrato in ottime condizioni: il tempo trascorso nellacqua dolce non ha intaccato la chiglia del battello, costruita per abitare nei fondali marini del Mediterraneo.
Larrivo in città è previsto nella primissima mattinata di domenica 14 agosto, dopo una settimana di viaggio notturno. Intanto nei prossimi giorni saranno effettuati i lavori di idropulitura e verniciatura del battello. Chi desidera ammirare la nave può vederla dallesterno nel porto di Cremona sabato 6 e domenica 7 agosto: gli orari esatti saranno definiti e comunicati nei prossimi giorni e saranno comunicati nel sito internet del Museo della Scienza e della Tecnica. Il "Toti" sarà esposto al pubblico nel museo milanese a partire dal prossimo 7 dicembre.