"Sul set si è creato un clima positivo che ci ha dato la giusta energia anche nei momenti di profonda commozione di fronte a una storia così drammatica di un uomo innocente ma costretto ad 8 anni di carcere". A parlare è Beppe Fiorello che nella fiction "L'uomo sbagliato" vestirà i panni di Daniele Barillà, l'uomo che nel 1992 fu arrestato e imprigionato per 8 anni prima che la giustizia facesse luce sulla sua innocenza.
Diretta da Stefano Reali, la serie andrà in onda lunedi e martedi su Raiuno alle ore 21. "Questa storia mi ha lasciato un forte senso di coraggio ed allo stesso tempo ha valorizzato il principio della libertà - spiega Beppe Fiorello- Come è possibile che un uomo trascorra così tanto tempo privato ingiustamente della propria libertà? Ciò che è capitato a Barillà è qualcosa in cui potrebbe incappare ognuno di noi. Ho conosciuto di persona Barillà soltanto dopo le riprese quando, nel corso della conferenza stampa di presentazione della fiction, mi ha rivolto la frase 'mi hai interpretato amorevolmente', esattamente le parole che mi sarei voluto sentir dire da un uomo di così grande carattere".
Fiorello riflette sul suo attuale percorso artistico che lo vede sempre più impegnato nel mondo della fiction: "In questo ultimo periodo mi sono impegnato soprattutto in televisione, e questo ha inevitabilmente tolto spazio al mio contributo nel mondo del cinema. Credo che oggi il rapporto tra tv e cinema si stia progressivamente ribaltando: da una parte il cinema sta divenendo un genere tendente all'intrattenimento, mentre da parte sua la televisione sta raccontando delle storie che sensibilizzano il grande pubblico su fatti e personaggi della storia, basti pensare all'esempio recente di De Gasperi".
L'attore siciliano ha interpretato, con Vittoria Belvedere, anche il film "Il bambino sull'acqua" di Paolo Bianchini, che verrà trasmesso in autunno: "La storia unica e toccante di due genitori che, per salvare il proprio figlio malato di asma, decidono di trascorrere la loro vita su una barca". Infine, riguardo ai progetti futuri, Fiorello non nasconde la sua probabile partecipazione alla fiction dedicata allo sbarco dei siciliani in Sicilia, diretta ancora una volta da Stefano Reali: "si ricostruirà lo sbarco dei Mille attraverso gli occhi di uno di quei soldati, che andrò io stesso ad impersonare. Si tratterà di un impegno delicato dove avrò il compito di far emergere i valori e i sentimenti di un momento drammatico della nostra storia".