Hanno litigato furiosamente, come ultimamente accadeva sempre più spesso nella loro casa a Bitonto, grosso comune nell'hinterland barese. Ma questa volta il battibecco tra moglie e marito è finito in tragedia: quando lei gli ha dato del "cretino", Giuseppe Pazienza, 31 anni, ha afferrato una spranga e ha massacrato la moglie Maria Ruggiero, 25 anni. Quindi l'uomo si è costituito ai carabinieri.
Tutto è cominciato giovedì sera verso le 23: i due coniugi erano soli in casa, e i loro due bimbi erano con gli zii. Durante una delle solite discussioni, il bracciante agricolo ha detto alla moglie: "Sei una stupida". E lei ha osato rispondergli: "E tu un cretino". Lui, a quel punto, ha perso la testa: ha afferrato una spranga lunga un metro e ha cominciato a colpire con forza la moglie, fino a sfondarle il cranio.
Pochi minuti dopo l'uomo, ancora in stato di choc, si è presentato ai carabinieri: "Ho litigato con mia moglie", ha detto. Un militare, allora, lo ha fatto sedere e lo ha invitato a raccontargli l'accaduto e ha proposto di accompagnarlo a casa. A quel punto, mentre i due stavano per andare nell'appartamento, l'uomo ha ammesso: "Ho ucciso mia moglie". E ha raccontato che, poco prima, lei lo aveva offeso.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario aggravato.