I Mondiali di Bormio hanno fatto salire alla ribalta due giovani sciatrici azzurre, Elena e Nadia Fanchini. La prima, classe '85, ha conquistato tra lo stupore di tutti la medaglia d'argento nella discesa libera, mentre la seconda si è piazzata 4.a nel SuperG d'apertura. Con il 2° posto Elena, a 19 anni e 9 mesi, è diventata la più giovane medaglia azzurra ai Mondiali. In rampa di lancio anche Sabrina, con 16 anni la più piccola delle sorelle.
Se il buongiorno si vede dal mattino, lo sci italiano può dormire sonni tranquilli per i prossimi 10 anni: Elena e Nadia Fanchini, in attesa della sorellina Sabrina (16 anni), sono i volti nuovi saliti prepotentemente alla ribalta dello sci mondiale. Aveva creato un certo stupore il quarto posto nel SuperG d'apertura di Nadia, classe '86, medaglia d'oro nel 2004 nella stessa disciplina ai Mondiali Juniores e vincitrice di 7 titoli italiani l'anno scorso sulle nevi si Caspoggio (3 assoluti e 4 giovanili), un bronzo sfumato per soli 9 centesimi, quelli che l'hanno divisa dall'americana Julia Mancuso. Ma nemmeno nelle più rosee previsioni era possibile prevedere una medaglia di Elena nella discesa, a solo un mese dall'esordio assoluto in Coppa del Mondo, dove il miglior piazzamento erano due 17esimi posti proprio sulla pista di Santa Caterina Valfurva, quella che l'ha lanciata in orbita. Ma soprattutto dopo la discesa della combinata, dove Elena aveva sciato proprio male e aveva preso un bello spavento. Alle sue spalle si è lasciata campionesse del calibro di Renate Goestschl, Anja Paerson e la compagna Isolde Kostner, nemmeno ipotizzabile nel più bello dei sogni.
Le sorelle Fanchini, bresciane di Montecampione, devono ringraziare il padre, addetto agli skilift, che le ha iniziate allo sci. Ma la vita sulle nevi per Elena non è stata delle più semplici, visto che ha dovuto subire la bellezza di tre operazioni ai legamenti, che ne hanno rallentato l'esplosione, l'ultima un anno fa, quando in una discesa di Coppa Europa in Austria gli saltò il legamento crociato e collaterale del ginocchio destro. Poi la lenta rieducazione, fino all'argento di Bormio, che ha messo la parola fine al calvario e aperto le porte del paradiso.
La grande insidia per le due sorelle arriva dall'interno della famiglia: la 16enne Sabrina, che ha fatto il suo esordio mercoledì scorso in Coppa Europa (58° posto in discesa), scalpita. E mamma Giusi, che per prima ha intravisto il talento delle sue figlie, è pronta a scommettere che Sabrina seguirà le orme delle due sorelle.