Gillette finisce nell'orbita di Procter & Gamble. Il gigante americano dei cosmetici e dei prodotti di largo consumo ha acquisito il gruppo che produce rasoi, pile e prodotti per l'igiene personale in cambio di 57 miliardi di dollari, pari a 43,6 miliardi di euro. L'affare sarà concluso entro il prossimo autunno.
L'accordo siglato tra le due aziende, che prevede il pagamento dei 57 miliardi da parte di Procter & Gamble in azioni, punta a creare un vero e proprio colosso nel settore dell'igiene e della cosmesi, forte di 21 marchi (ciascuno dei quali in grado di assicurare ricavi annuali di oltre un miliardo di dollari) e capace di dominare, quanto a presenza, sugli scaffali della grande distribuzione internazionale e statunitense.
L'inserimento di Gillette nel portafoglio di Procter & Gamble rafforza la strategia di espansione dell'azienda nel campo della cosmesi: già negli scorsi mesi la multinazionale americana si era assicurata Clairol e Wella, nomi di spicco del settore. E la conclusione dell'affare mette fine a un inseguimento avviato cinque anni fa, quando l'allora amministratore delegato di Procter & Gamble, Durk Jager, aveva avanzato un'offerta, bocciata da Gillette, per accaparrarsi l'azienda di Boston e i suoi prodotti di punta.
L'azienda era già finita nel mirino di concorrenti come Colgate-Palmolive e adesso va a rendere ancora più aggressiva la strategia di crescita di Procter & Gamble gratificata, nel corso degli ultimi due anni, da una crescita in Borsa del 32%, sufficiente a fare affluire nelle sue casse denaro fresco per portare a termine piani di fusioni e acquisizioni ad alto livello.
Secondo quanto riportato dall'edizione online del "Wall Street Journal", l'intesa tra Procter & Gamble e Gillette (l'offerta prevede la valutazione di ogni suo titolo a quota 53,94 dollari, il 17,6% in più rispetto ai 45,85 dollari della chiusura di Borsa di ieri) determinerà la perdita del 4% della forza lavoro combinata dei due gruppi attualmente pari a 140mila dipendenti.
A gioire in maniera particolare dell'accordo raggiunto dalle due società dovrebbe essere il finanziere Warren Buffett, numero uno di Berkshire Hataway e noto come il "guru di Omaha", maggior singolo azionista di Gillette con 96 milioni di azioni in portafoglio.
"Non a caso" osserva il "Wall Street Journal", Buffett non ha esitato a definire l'intesa "un accordo da sogno destinato a creare la più grande azienda di prodotti al consumo del mondo".