cronaca

Morta a Genova la piccola Alessia

Inutile il trapianto record a Miami

E' morta all'ospedale pediatrico Gaslini la piccola Alessia Di Matteo, la bambina di un anno e mezzo che lo scorso anno era stata sottoposta a Miami, negli USA, a nove trapianti di organi. La bimba era tornata in Italia il 7 dicembre scorso, in gravi condizioni, a circa un anno dal primo complesso intervento da parte del chirurgo Andrea Tzakis nell'ospedale dell'università di Miami.

Nata con una patologia rara, la megacisti microcolon, la piccola Alessia aveva affrontato il viaggio oltreoceano per un trapianto multiorgano, del tipo che solo il dottor Tzakis esegue in tutto il mondo, l'unica speranza per poter sopravvivere. La bambina era stata trasferita a Miami con la madre nel gennaio 2004 e alla fine del mese le furono trapiantati stomaco, fegato, pancreas, intestino crasso, intestino tenue, milza e i due reni. Poi a giugno un nono trapianto: le era stato sostituito un rene già trapiantato. L'annuncio del trapianto da record fu dato a marzo e Alessia, secondo le previsioni, avrebbe dovuto lasciare in poche settimane il Jackson Memorial Medical Center.

Ma alla fine di marzo la piccola aveva sviluppato una polmonite dopo aver avuto problemi di alimentazione. Una cura di antibiotici aveva permesso di superare la crisi, ma quando era di nuovo pronta a lasciare l'ospedale, erano stati i reni a registrare problemi. "Sono estremamente felice che la piccola Alessia, dopo tanti mesi trascorsi qua con noi, abbia finalmente potuto far ritorno nella sua città": aveva detto così a dicembre scorso, senza nascondere la sua soddisfazione il dottor Andrea Tzakis. Ma le condizioni della piccola sono peggiorate, nonostante le cure degli specialisti del Gaslini.