E' stato arrestato il fruttivendolo che a Martina Franca, in provincia di Taranto, ha ucciso a martellate la propria convivente, Felicia Semeraro, di 32 anni. L'uomo, Martino Fumarola, 37 anni, è accusato di omicidio volontario. Secondo gli investigatori avrebbe colpito la donna con un martello al termine di una lite avvenuta per motivi di gelosia. Dopo averla ferita, l'ha portata in ospedale: ma per lei non c'è stato niente da fare.
Il fatto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì. Martino Fumarola, dopo aver colpito più volte la vittima con un martello, l'ha portata nell'ospedale di Martina Franca. Da qui, la donna, che era ferita in modo gravissimo, è stata trasportata all'ospedale di Monopoli, dove è morta nel tardo pomeriggio per le lesioni riportate.
Inizialmente Fumarola aveva fornito alla polizia una versione dei fatti poco credibile: solo dopo alcune ore di interrogatorio e un sopralluogo nell'abitazione della coppia, il fruttivendolo ha confessato il delitto alla presenza del suo avvocato. Nell' appartamento, nel centro storico di Martina Franca, i poliziotti hanno trovato suppellettili rotte, tracce di sangue sul pavimento della camera da letto, una coperta macchiata di sangue e un martello lasciato su un tavolo.
L' indagine sul caso è affidata al sostituto procuratore presso il Tribunale di Taranto, Matteo Di Giorgio. I tre figli della coppia, tutti minorenni, sono stati affidati a parenti del fruttivendolo.