Si intitola Io sono Pow3r - Dalla periferia al futuro l'autobiografia dedicata a uno dei personaggi più amati della scena videoludica italiana: Giorgio Calandrelli, conosciuto in rete come Pow3r, è lo streamer più popolare del Bel paese, forte di un seguito che conta oltre un milione di follower. Il suo libro autobiografico, realizzato in collaborazione con il giornalista ed esperto di eSports Emilio Cozzi, racconta il lungo cammino che ha portato il ragazzo a diventare una celebrità del web.
L'autobiografia, edita da Salani, è già disponibile nelle librerie italiane e racconta tutti i passi principali della storia di Giorgio, alias Pow3r, ponendo una certa enfasi anche per tutto ciò che di solito lo streamer non racconta di fronte alle telecamere.
"Sono un po’ spaventato, essendo un ragazzo introverso ho messo molte cose private della mia vita e storia, tutto ciò che non avete mai sentito o visto dietro le telecamere", confidava Calandrelli su Instagram, in un post che presentava ufficialmente il suo libro. "Gli alti e i bassi, i successi e gli insuccessi. Ho scritto a cuore aperto a tutti voi che siete videogiocatori come me e spero arrivi anche a chi non lo è".
Il libro vuole evidenziare come nonostante il lavoro di Pow3r si basi sui videogiochi, una professione del genere non deve essere considerata come un "gioco", anzi: nel racconto, viene ribadito il grosso impegno necessario a emergere, con una media di otto ore al giorno davanti al PC giocando ai videogiochi, weekend inclusi, volenti o nolenti. Nonostante i temi trattati, però, quello realizzato da Cozzi e Calandrelli è un libro adatto a tutti, anche coloro che non masticano particolarmente i videogiochi.
"Questa è la storia della mia vita fino a poco fa, tra successi e insuccessi, felicità e dolore. Insomma, la vita di qualsiasi persona. Spero di riuscire a trasmetterti la passione e l’amore che i videogiochi hanno acceso in me fin da piccolo, raccontandoti tutti i sacrifici e soprattutto la dedizione che sono stati necessari per arrivare a essere quello che sono oggi. Senza di te non sarei dove sono in questo momento", si legge nel libro. "Potrei anche essere il più simpatico del mondo, il più bravo con i videogiochi, ma senza di te, li, a supportarmi sempre, non sarei mai arrivato fino a qui. Grazie per accompagnarmi ogni giorno nelle mie follie. Spero di riuscire a ricambiare tutto quello che hai fatto per me. Ora goditi il libro: in poche ore lo avrai finito e voglio proprio sapere che ne pensi".