spettacolo

Muti e Pollini nel segno di Mozart

Filarmonica, inaugurata la stagione

La Filarmonica della Scala ha inaugurato la stagione 2004-2005 con una serata straordinaria, tenutasi al Teatro degli Arcimboldi. Il concerto ha rinnovato nel segno di Mozart la collaborazione tra Riccardo Muti e Maurizio Pollini con il brillante e virtuosistico Concerto in Do maggiore K 467. Oltre alla doppia inaugurazione, il maestro Muti si è riservato anche la direzione del concerto di chiusura. 

Il programma della serata inaugurale - oltre a Mozart - ha proposto un’incursione nell’Ottocento attraverso le note di Schubert. L'Ouverture da Die Zauberharfe (L’arpa magica), in parte ricavata dall'Ouverture "in stile italiano" D 950, è stata tradizionalmente utilizzata in apertura delle musiche di scena per il dramma di Helmina von Chéz Rosamunde, Fürstin von Zypern (1823).

Il resto della serata era dedicato alla musica del Novecento: la Sinfonia n° 2 di Honegger composta su invito dell’amico Paul Sacher nel 1911 nella Francia occupata, presenta un organico per soli archi, poi, nel corale dell’ultimo movimento, si aggiunge una tromba solista. Ha chiuso il concerto la Suite dal balletto L’uccello di fuoco che diede il via nel 1910 alla collaborazione di Stravinskij con i Ballets Russes di Diaghilev, decretando il successo internazionale del compositore.

La nuova stagione della Filarmonica della Scala si presenta ampliata. Invece dei consueti otto concerti, infatti, porta a dodici gli appuntamenti. La riapertura della Scala offre alla Filarmonica lo spunto per rinnovare il rapporto con bacchette celebri (fra gli altri Prêtre, Sawallisch, Gergiev, Dutoit) e per aprirsi a "debuttanti" di rango come Roberto Abbado e James Conlon. Maurizio Pollini guida la pattuglia dei solisti, che comprende fra gli altri il violinista Vadim Repin e il pianista Bruno Leonardo Gelber. Il direttore musicale Riccardo Muti si è riservato tre appuntamenti: la doppia inaugurazione, agli Arcimboldi e alla Scala, e il concerto di chiusura.

IL PROGRAMMA

15 NOVEMBRE
Orchestra Filarmonica della Scala.
Dir. Riccardo Muti; Maurizio Pollini, pianoforte. Musiche di Mozart (Concerto per pianoforte K 467), Honegger (Sinfonia n. 2), Stravinskij (L'uccello di fuoco, Suite). Teatro degli Arcimboldi

24 DICEMBRE
Orchestra Filarmonica della Scala e Coro della Scala.
Direttore Riccardo Muti. Musiche di Hector Berlioz (Messe solennelle). Teatro alla Scala. Concerto di Natale.

10 GENNAIO
Dir. Georges Prêtre. Musiche di Georges Bizet, Giacomo Puccini, Richard Wagner, Richard Strauss, Maurice Ravel. Teatro alla Scala.

31 GENNAIO
Dir. Charles Dutoit. Chantal Juillet, violino. Musiche di Ravel (Le tombeau de Couperin), Stravinskij (Concerto per violino), Prokofiev (Romeo e Giulietta, Suite). Teatro degli Arcimboldi.

21 FEBBRAIO
Dir. James Colon. Vadim Repin, violino. Musiche di Dusapin (Brano commissionato), Sibelius (Concerto per violino), Dvorak (Sinfonia n. 7). Teatro alla Scala.

28 FEBBRAIO
Dir. Yuri Temirkanov. Bruno Leonardo Gelber, piano. Musiche di Mendelssohn (Ouverture «Le Ebridi»), Beethoven (Concerto per pianoforte n. 4), Ciajkovskij (Sinfonia n. 6 «Patetica»). Teatro alla Scala.

21 MARZO
Dir. Valeri Gergiev. Musiche di Haydn (Sinfonia n. 44 Funebre), Bruckner (Sinfonia n. 4 Romantica). Teatro alla Scala.

11 APRILE
Dir. Myung-Whun Chung. Francesco Di Rosa, oboe. Musiche di Strauss (Concerto per oboe), Mahler (Sinfonia n. 6). Teatro alla Scala. 9 MAGGIO Dir. Semyon Bychkov. Musiche di Schubert/Berio (Rendering), Shostakovic (Sinfonia n. 10). Teatro alla Scala.

16 MAGGIO
Dir. Roberto Abbado. Andreas Scheibner, baritono. Musiche di Haydn (Sinfonia n. 93), Berio (Stanze), Schumann (Sinfonia n. 4). Teatro alla Scala.

5 GIUGNO
Dir. Wolfgang Sawallisch. Musiche di Britten (Sinfonia da Requiem), Schubert (Sinfonia n. 9 Grande). Teatro alla Scala.

26 GIUGNO
Dir. Riccardo Muti. Francesco Manara, violino. Massimo Polidori, violoncello. Musiche di Brahms (Concerto per violino e violoncello), Brahms (Sinfonia n. 4). Teatro alla Scala.