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Scuola, Azzolina: "Entro ottobre 2,4 milioni di banchi nuovi, già inviati 94 milioni di mascherine"

Il ministro dell'Istruzione ospite di Barbara d'Urso: "La scelta di misurare la temperatura a casa è stata molto ponderata"

I dirigenti scolastici "ci hanno chiesto 2,4 milioni di banchi: alcuni sono già stati consegnati, tutti gli altri lo saranno da adesso a fine ottobre". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ospite a "Live - Non è la d'Urso" su Canale 5. La scelta di misurare la temperatura a casa, ha aggiunto, è stata "molto ponderata" e sono state operate scelte "nell'ottica della prevenzione assoluta. Mi fido delle famiglie, so che lo faranno".

"La scuola è il posto più sicuro", ha ribadito il ministro. "Ci sono operatori formati, il distanziamento, ci sono le mascherine: al momento ne sono state inviate 94 milioni. Si stanno distribuendo in tranche. Quale altro luogo fuori dalla scuola ha le stesse regole? Faccio appello perché le stesse regole siano usate fuori dalla scuola".

"Sui banchi in questo Paese non si è mai investito", ha sottolineato Azzolina. Dei 2,4 milioni di banchi, "400mila sono volgarmente detti a rotelle, hanno delle sedute innovative. Per le consegne siamo partiti dalle zone più colpite dall'epidemia: Alzano, Nembro, Bergamo, Brescia, Treviso e anche in alcune scuole di Roma".

Chi paga i banchi a rotelle? "Sto parlando con tantissimi dirigenti scolastici, i quali mi dicono che non hanno mai avuto soldi come in questo momento. Abbiamo dato 330 milioni di euro nel decreto Rilancio" e il commissario straordinario, Domenico Arcuri, ha indetto una gara per i banchi. "Stiamo mettendo noi i soldi come Stato", ha proseguito il ministro dell'Istruzione. "I nostri studenti hanno il diritto di avere dei nuovi arredi".

"Se un bimbo è positivo, test rapidi nelle Asl" - "Se ci fosse un bambino a cui viene fatto il tampone e si scopre che è positivo, la scuola ha un registro di contatto e nelle Asl c'è un ufficio dedicato", ha ricordato Lucia Azzolina. "Scuola e sanità si parlano. I test devono essere eseguiti nel modo più veloce possibile. Se necessario, si fanno test agli studenti e al personale scolastico. Il nostro compito non è chiudere le scuole, ma isolare i singoli casi. Daremo una mano economica ai genitori, nel caso in cui fosse necessario".

"Bimbi disabili in cima alle nostre priorità" - Parlando poi del tema degli alunni disabili, il ministro ha affermato: "Io sono stata insegnante di sostegno, ho la massima attenzione. Li abbiamo messi in cima alle nostre priorità nelle linee guida. Alle famiglie di questi bambini e ai bambini va tutto il mio affetto".

"Stiamo arrivando al 100% del distanziamento per tutti" - "Stiamo arrivando al 100% di distanziamento per tutti" a scuola, ha dichiarato ancora Azzolina. "Se ci fossero delle situazioni per cui il metro di distanza non è garantito a tutti - ha aggiunto - ci si mette la mascherina. Abbiamo lavorato tutta l'estate per evitare quello che altri Paesi hanno fatto, noi abbiamo lavorato per garantire il metro di distanza. Sono stati fatti tantissimi lavori di edilizia scolastica leggera, abbiamo investito circa 300 milioni di euro e abbiamo ricavato 30mila spazi in più".

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