televisione

Rete4 chiude il reality di Castagna

Soppresso dopo solo due puntate

Dopo solo due settimane di programmazione è stato chiuso in anticipo, a causa dei bassi ascolti, il reality show di Rete 4 Cosa non farei, condotto da Alberto Castagna ed Ettore Bassi. La prima puntata del programma era stata seguita da 1.586.000, 6,53% di share, la seconda era scesa a 1.332.000, 4,83%. Il reality, trasmesso nella prima serata del martedì, si basava su due situazioni diverse: una prova da superare e un desiderio da realizzare.

Presentato come un nuovo esperimento televisivo, Cosa non farei, curato da Fatma Ruffini e ispirato a un format inglese I'll do anything prodotto dalla BBC, aveva per protagonista la gente comune pronta a sottoporsi ad alcune prove per consentire a un familiare o a un amico di esaudire un loro sogno.

"Per favore non chiamatelo reality", aveva detto Castagna nel corso della presentazione, "ho un'autentica avversione per quella parola e per tutti i neologismi: io lo definirei programma di prima serata con la partecipazione della gente".