E' tutto pronto a Cinecittà per l'inizio delle riprese di Distretto di Polizia 5, la fiction record d'ascolto di Canale 5. Tra le novità della serie, prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi, l'ingresso di un nuovo personaggio che potrebbe far breccia nel cuore dell'ispettore Giulia Corsi. Quest'ultima, interpretata da Claudia Pandolfi, dovrà superare il trauma per la scomparsa dell'ispettore Paolo Libero, l'attore Giorgio Pasotti.
Il primo ciak è previsto per lunedì 18 ottobre e si andrà avanti per diversi mesi. Distretto di Polizia, per la prima volta dopo quattro serie consecutive in onda ogni anno dal 2000 prima su Italia 1 e poi su Canale 5, si è fermato quest'anno per una stagione lasciando spazio a Cuore contro cuore, la serie di avvocati matrimonialisti in onda il venerdì su Canale 5, prodotta sempre dalla Taodue e interpretata da Isabella Ferrari, star dei primi due episodi di Distretto. Durante questi mesi di pausa la Pandolfi è tornata al cinema come protagonista del film Lavorare con lentezza, passato dall'ultimo Festival del cinema di Venezia e appena uscito nelle sale italiane.
Le nuove puntate di Distretto andranno in onda dall'autunno 2005 con uno sguardo già rivolto alla sesta serie, che andrà in scrittura durante le riprese della quinta. Il cast dei personaggi principali del telefilm è confermato. E sarà proprio la Pandolfi ad essere al centro di una delle novità della serie: il commissario riceverà le avances del capitano Rea, new entry della fiction, che si innamorerà di lei, per una storia che metterà a confronto carabinieri e polizia. Non si sa se la Corsi risponderà positivamente o meno all'amore del capitano superando qualche probabile perplessità dei poliziotti del X Tuscolano mentre è in dirittura d'arrivo la scelta dell'attore che interpreterà Rea.
Al loro posto, per le ventisei puntate della quinta serie, tutti gli altri personaggi della fiction. Ci saranno quindi Giorgio Tirabassi e Ricky Memphis, nei panni, rispettivamente, dell'ispettore capo Roberto Ardenzi e dell'ispettore Paolo Belli. E ancora Sergio Fiorentini nei panni di Tiberio, papà di Belli, Simone Corrente e Cristina Moglia nel ruoli degli agenti scelti Luca Benvenuto e Valeria Ruggero. Confermati anche Giulia Michelini nel ruolo di Sabina Corsi, sorella di Giulia, Bruno Armando in quelli del procuratore Marco Altieri, Marco Marzocca in quelli del vicesovrintendente Ugo Lombardi, Giovanni Ferreri in quelli del sovrintendente Giuseppe Ingargiola, Roberto Nobile nel ruolo dell'ispettore Antonio Parmesan e Daniela Morozzi in quelli dell'agente specializzata in identikit Vittoria Guerra. Ma le novità non finiscono qui. A Natale uscirà un dvd con la prima serie del film tv, quella con la Ferrari nel ruolo dell'ispettore Giovanna Scalise.
Record di ascolti e premi, questo è stato il segnale del cult delle prime serie di Distretto di Polizia. Miglior telefilm italiano di sempre, scelto in un sondaggio dell'Accademia dei Telefilm, la fiction ha chiuso l'ultima serie con 9.485.000 telespettatori e il 33,43% di share, record assoluto per fiction di lunga durata. Un successo cresciuto di anno in anno: seguito nel 2000 da una media di 6.069.000 spettatori, pari al 22,4% di share, ha conquistato, durante la seconda edizione, nel 2001, una media di 7.784.000 spettatori con il 29,5% di share fino a raggiungere una media di 8.514.000 spettatori, share del 31,6% per la terza edizione, nel 2002.
Nella sua storia Distretto ha avuto alcuni episodi-cult che hanno segnato le svolte della storia e che sono rimasti impressi più di altri nella mente del pubblico. Tra le puntate-shock quella in onda il 4 dicembre 2001 che segnò la morte della psicologa Angela Rivalta, moglie del commissario Ardenzi, interpretata da Carlotta Natoli: una morte cruenta con la donna precipitata dal terrazzo sotto gli occhi del marito, della figlioletta e degli altri colleghi del distretto mentre cerca di convincere l'aspirante suicida, interpretato da Roberto Citran, a rinunciare al suo proposito. Una sequenza che fece segnare un picco di ascolti di quasi il 47% di share. Tra gli altri episodi-cult, quello dell'attentato al commissario Giovanna Scalise.
Inevitabile la curiosità per l'arrivo del nuovo commissario che sostituì la Scalise, il 17 settembre 2002: Giulia Corsi è figlia di un magistrato morto alcuni anni prima e ha una sorella più piccola e un fidanzato, geloso, di cui occuparsi, morto nella quarta serie. E a questo proposito, molto attesa è stata la puntata in onda il 28 ottobre 1993 con la morte proprio del fidanzato della Corsi. Una morte collegata a un traffico di bambini con una puntata che destò scalpore, oltre che per lo shock dell'uccisione di un personaggio molto amato dal pubblico, anche per l'argomento pedofilia trattato con crudezza e che provocò qualche reazione delle Associazioni dei genitori.
L'ultima puntata di Distretto ha spiegato chi ha ucciso i genitori del commissario Giulia Corsi, collegato a chi ha brutalmente assassinato il suo fidanzato. Distretto raccoglie fan sconosciuti e noti. Umberto Eco e Susanna Tamaro sono tra i più famosi sostenitori della serie. Ma ci sono anche il critico televisivo Beniamino Placido e il giallista Carlo Lucarelli.