spettacolo

Dieci stratagemmi, torna Battiato

Esce il 1 ottobre il nuovo album

Anticipato dal singolo "Tra sesso e castità", già programmato in radio, esce il primo ottobre il nuovo lavoro di Franco Battiato "Dieci stratagemmi". Concepito - come sempre - con la preziosa collaborazione di Manlio Sgalambro, l'album contiene anche tre brani, scritti con Maurizio Arcieri (ex Krisma). Battiato torna con un lavoro straordinario, sospeso tra poesia ed ironia, che ricorda in alcuni momenti la grandezza de "La voce del padrone".

"Sono contro il realismo, non racconto i tempi, ma il mio tempo" dice Franco Battiato, presentando la sua nuova fatica, con accanto la silenziosa presenza dell'amico e collaboratore Sgalambro. Tuttavia, parla volentieri e toni accesi del presente di tutti, tanto da definire Bush, nel brano "Ermeneutica", "quella scimmia di presidente". "Di questi tempi non c'è da stare allegri e anche se io personalmente sto benissimo - dice il cantautore siciliano - questo non mi toglie il disappunto e l'amarezza per ciò che vedo ogni sera in televisione e per ciò che vedrà l'umanità nei prossimi anni".

"Voi non trovate incredibile che qualcuno ai vertici del potere come Colin Powell - dice rivolgendosi ai giornalisti presenti - rimanga al suo posto dopo avere mostrato documenti falsi come quelli sull' antrace? Macchè, questi fanno autodafe', ma poi non si dimettono. E a noi tocca ascoltare quella faccia di tolla di Bush mentre si permette di dire che la guerra all'Iraq è stata fatta per sconfiggere il terrorismo". "Hanno ammazzato 15mila civili iracheni. Sono gli stessi che dicono di voler aiutare con la loro democrazia... Come fate voi a non indignarvi?".

Oltre che di politica, Battiato è tornato a parlare di cinema, spiegando che all'inizio del 2005 prenderanno il via le riprese del suo secondo film, "Musikanten", dedicato agli ultimi anni di vita di Ludwig van Beethoven e interpretato dallo scrittore Alejandro Jodorowski. "Mi piacerebbe fare l'attore, ma non ne sono capace" ha dichiarato il musicista siciliano. Ha poi raccontato di aver rifiutato molte proposte cinematografiche, tra cui la parte di Moro offertagli da Bellocchio per "Buongiorno notte". "Ho dovuto rifiutare, nonostante la gentilezza di Bellocchio - ha raccontato - Avrei dovuto recitare nei panni di una vittima, cosa che non sono, e non sarei stato credibile".

Oltre alla musica e al cinema, tra i progetti di Battiato c'è anche la televisione. "Dovremmo concludere entro pochi giorni - ha rivelato - una serie di accordi per un programma che andrà su digitale terrestre e poi in replica sulle reti Rai. Si chiamerà "Bitte keine Reklame" e con l'aiuto di Sgalambro parleremo di musica, arte, spiritualità, filosofia.... insomma il genere di programma adatto al nostro paese". "Parlare di tournèe è ancora presto - conclude Battiato - ma canterò dal vivo il 5 ottobre, ai Magazzini Generali di Milano, per Rai Radio2".