Cerimonia sontuosa, abiti da favola, stile principesco. Dovevano essere questi gli ingredienti del matrimonio dell'anno, quello tra Lavinia Borromeo Arese Taverna e John Elkann, officiato sabato sul lago Maggiore. Ma anche i nobili amano divertirsi come tutti i mortali e così Lav, come la chiamano gli amici, si cambia d'abito: via quello bianco per un sontuoso Valentino rosa in chiffon con il quale apre le danze. E l'atmosfera si surriscalda....
Sulle note di Brian Adams, brano scelto dagli sposi, la coppia si fa largo in pista sotto gli occhi di tutti gli eleganti invitati. Ma presto l'atmosfera romantica e un po' retrò dell'isola cambia improvvisamente: largo alla musica giovane, ai ritmi estivi ed ibizenchi. Matteo Ceccarini, il dj scelto dalla coppia è alla consolle. Sulle note delle hit dell'estate i giovani rampolli della nobiltà italiana si scatenano.
Dall'altra parte del palazzo sono i Mariachi, gruppo latino americano, ad animare il ricevimento e a far saltare i canoni della nobiltà, dando spazio al kitsch. L'atmosfera si fa euforica. Anche gli invitati più formali sembrano apprezzare e vengono coinvolti dalla danze e dai canti. Persino il padre di Lavinia, Carlo Borromeo, si fa prendere dall'atmosfera e canta Cielito Lindo. Ma su tutti, quello che sembra più a suo agio è il premier: Silvio Berlusconi, non tradendo le sue origini canterine, duetta con il gruppo, strappando applausi e consensi.
Ad animare ulteriormante la serata un inaspettato temporale di fine estate si abbatte sul fiabesco palazzo. Manca la luce. Attimi di panico: fuggi fuggi generale. Le candele si accendono e scattano tutte le misure di sicurezza. La pioggia è torrenziale e così anche gli ospiti che vorrebbero defilarsi devono aspettare: su tutti Donna Marella, che nel suo impeccabile tailler pantaloni Armani, sembra non apprezzare il clima "caciarone" e, lontano dalla musica e dai festeggiamenti, conversa con alcuni invitati e appena può scappa in elicottero verso la tranquilla Torino.
Jaki e Lav sembrano avere occhi soltanto l'una per l'altro. Forse è per questo che il fratello maggiore non si è accorto che Lapo, l'altro rampollo Elkann, non si sta divertendo. Il piccolo di casa sembra distratto e neppure le performance canore del premier lo coinvolgono. Passa la sera al cellulare. I più pettegoli non hanno dubbi: c'è Martina Stella dall'altro capo del telefono, lontana da Lapo perché impegnata a Venezia o forse perché, come sostengono i più maligni, non corre buon sangue tra la bella Martina e Lavinia.
Arriva il momento della coreografica torta, 5 metri di pan di spagna a forma di Lingotto e con l'unicorno, simbolo dei Borromeo a sovrastare l'enorme dolce. Smette di piovere e iniziano ad arrivare i battelli che portano via i primi invitati. L'orchestrra non suona più. Ringraziamenti e saluti. I riflettori su Jaki e Lav si spengono...