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Turismo:Cit vuole superare la crisi

Slitta decisione su aumento capitale

La Compagnia italiana turismo cerca disperatamente una via d'uscita dalla crisi. La decisione dell'assemblea sull'aumento di capitale è stata rinviata al 31 agosto, quando si dovrà dunque dire la parola definitiva sulla proposta di un iniezione fino a un massimo di 90 milioni di euro nel capitale dell'azienda. L'appuntamento è stato fissato per le 15,30 a Milano in via Bressanone 10.

In una nota il gruppo turistico, quotata al segmento Expandi di Piazza Affari, spiega come fino a questo momento l'assemblea dei soci non si ariuscita a raggiungere il quorum costitutivo per prendere il provvedimento progettato.

E così si rinvia tutto all'ultimo giorno di agosto, quando l'assemblea sarà chiamata a prendere una decisione di fondamentale importanza per far uscire l'azienda dalla difficile situazione finanziaria in cui si trova.

In concomitanza con l'assemblea, è previsto anche un incontro con il governo e con le banche creditrici per trovare al più presto una via d'uscita alla crisi del gruppo turistico. Inoltre i soci dovranno anche esaminare la copertura delle perdite accumulate fino al 31 dicembre 2003.

Lo scorso anno il gruppo aveva raggiunto un giro d'affari di 415 milioni di euro, dopo i 482 del 2002, e dà lavoro a oltre 1.600 persone. L'azienda gestisce agenzie di viaggio in Italia e nel mondo e la sua missione punta a organizzare flussi turistici con destinazione località italiane e francesi.