L'Isis ha rivendicato le due stragi avvenute in Siria, ad Homs e a Damasco. Lo riferisce il network di propaganda dei jihadisti "Amaq". Nella prima città il bilancio delle vittime è salito a quota 57 mentre i morti degli attentati compiuti nella capitale sono almeno 30. L'emittente di Hezbollah, Al-Manar, afferma che due delle 4 esplosioni a Damasco sono avvenute vicino all'ospedale sciita al-Sadr.
Continua a leggere su tgcom24