Quando l'inverno è al suo picco, influenze e raffreddori sono all'ordine del giorno... soprattutto se si hanno figli più o meno piccoli. Intere giornate trascorse in casa, però, possono diventare davvero ingestibili perché i bambini tendono ad annoiarsi con grande facilità e le mamme a esaurire la pazienza. Per non impazzire, è importante organizzare al meglio la giornata in modo da non trovarsi immerse in momenti critici, tra urla e recriminazioni reciproche. Primo passo: respirare profondamente e preparare una tisana rilassante.
Preparare la sua stanza - Quando un bambino ha il raffreddore o la febbre le richieste alla mamma si fanno ancora più frequenti. E allora è bene attrezzare la cameretta con tutto ciò che possa renderla più confortevole e adatta a ospitare il piccolo influenzato. Per esempio: posizionando un tavolino ad altezza bambino, con succhi di frutta e una brocca di acqua, tanti bicchieri colorati, cannucce arcobaleno, biscotti e fazzolettini con la stampa dei suoi cartoni animati animati preferiti (supereroi, principesse... in commercio ormai si trova davvero di tutto).
Fare scorta di film e cartoni animati - Meno televisione si guarda, meglio è. Questa è la regola generale da seguire... Ma quando i piccoli di casa sono ammalati, un bel film o un cartone animato possono davvero spezzare la noia e salvare la tranquillità di mamma e papà. Dunque, è bene procurarsi un dvd e fare scorta dei cartoni animati più belli. Meglio programmare le visioni, in modo che il bambino non si ritrovi a fare zapping davanti alla televisione.
Disegnare, che passione - L'angolo della creatività può essere davvero risolutivo, quando i bambini sono costretti a stare in casa. Bastano un piano lavoro e tutti gli attrezzi del mestiere: pennarelli, matite, pastelli a cera, colla, glitter, nastrini, stoffe, forbici...E tutto ciò che possa essere ritagliato e incollato con sommo divertimento dei piccoli artisti e maker.
Il menu del campione - Uno dei momenti della giornata più a rischio, con i bambini a casa ammalati, è quello del pranzo. Infatti, un raffreddore o una forma influenzale possono mettere ko anche l'appetito, generando una serie infinita di capricci e preoccupazioni. Perciò, diventa importante pensare a un menu più sfizioso e divertente del solito, ma sano. Per esempio, brodo sì ma colorato. Facendo bollire il radicchio o la barbabietola, si ottiene il brodo viola - fucsia stile "pozione magica" (che piacerà molto ai piccoli). A cui si potranno aggiungere formati di pastina divertenti e dedicati ai bambini, dopo aver tolto dal brodo la verdura (che avrà dato colore e rilasciato i suoi sali minerali).
Se non vuole prendere la medicina - Un'altra fase critica del capriccio "da raffreddore", è il momento topico della medicina. Non sono pochi i bambini che serrano la bocca, scappano per casa, urlano e sbattono i piedi a terra. In questi casi, la pazienza vacilla e sale la disperazione materna. Ma niente panico. Ci sono diversi modi per assicurarsi che i bambini assumano i medicinali necessari. Per esempio, tenendo in mano una caramella e dandola al piccolo non appena presa la medicina. O ancora, sostituendo la caramella con un allettante lecca-lecca (al dentista si penserà in un altro momento). Se poi nulla dovesse funzionare, resta la soluzione ultima (ma sempre efficace): si aspira con una siringa (senza ago) il medicinale e lo si "spara" nell'angolo della bocca del bambino. In pochi secondi il piccolo avrà assunto il farmaco e la mamma avrà evitato diplomatiche, infinite e disperate opere di convincimento.