Alcuni miliziani hanno fatto saltare un oleodotto nella regione del Delta del Niger, nel sud della Nigeria. L'impianto era della Nigerian Agip Oil Company, sussidiaria dell'Eni, e l'esplosione ha provocato una "enorme" perdita di greggio in mare e nei siti dei pesca locali, come ha riferito un funzionario dell'azienda petrolifera di Stato.
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