Si chiama Nashad Milhem, ha 28 anni e risiede nella località di Arara, nel nord di Israele. E' lui l'uomo sospettato di aver fatto fuoco venerdì in un pub di Tel Aviv, uccidendo due persone. A diffondere l'identità dell'arabo israeliano ricercato dalle forze dell'ordine è stata la polizia israeliana, avvertendo che l'uomo è pericoloso e chiedendo alla popolazione un aiuto per localizzarlo.
Ingenti forze di polizia sono nella casa di famiglia di Milhem, nella regione di Wadi Ara, mentre il premier Benyamin Netanyahu si è recato nel pub Hasimtà, a Tel Aviv, dove è avvenuta la sparatoria. "Qua è stato compiuto un crimine disgustoso - ha detto -. C'è stata una crudeltà incredibile. Apprezzo le condanne giunte dal mondo arabo. Devo però aggiungere che mi attendo adesso che i deputati arabi, tutti,nessuno escluso, condannino questo omicidio senza tentennamenti. Un omicidio è un omicidio!"