Prendono il via oggi ufficialmente i 28.mi Giochi Olimpici. Nella cornice dello stadio Olimpico di Atene si svolgerà alle 19.45 la cerimonia di apertura, che avrà come tema la ricostruzione storica dell'Antica Grecia e durerà oltre tre ore. L'Italia sfilerà per 68.a, dopo Israele. Il portabandiera azzurro sarà Juri Chechi. Le prime emozioni per gli azzurri già sabato, con Rosolino, Boggiatto e Brembilla in piscina e Bettini nel ciclismo su strada.
La cerimonia durerà fino alle ore 24 e attirerà un pubblico di 4 miliardi di persone. Dei 201 paesi partecipanti solo l'Indonesia non è collegata in diretta. Allo stadio Olimpico ci sarà il tutto esaurito: i 74 mila biglietti a 950 euro cadauno sono andati a ruba. Tra loro anche 95 capi di stato, da Ciampi a Putin, passando per Blair e Chirac.
Saranno 4000 gli attori che reciteranno nella cerimonia d'apertura, facendo rivivere i fasti della Grecia classica. Lo stadio, per l'occasione, sarà trasformato in una grande piscina e sull'acqua verranno proposte splendide coreografie. Per il resto, tutto avvolto nel mistero o quasi: secondo un'indiscrezione, lo spettacolo prevede anche una montagna, con alla sommità un albero di ulivo, attorno al quale si muoveranno i ballerini in costumi ispirati all'antica Grecia. Quindi un centauro dovrebbe lanciare la freccia che incendia i cinque cerchi olimpici. Altre figure, sempre ispirate all'antichità, "navigherebbero" sul "mare".
La Grecia ha annunciato di aver rinunciato al diritto (che va alla nazione organizzatrice) di presentare per prima la propria rappresentativa: gli ellenici sfileranno per ultimi. L'Italia, il cui portabandiera sarà Jury Chechi, sfilerà per 68.a. La tenuta ufficiale dei nostri prevede: giacca sahariana color ecru, pantaloni o gonna color avion, polo azzurra, calze, cintura di canapa tricolore, scarpe color ecru per i maschi e color sabbia per le donne.
La tensione è alta: la paura attentati è molto forte, anche se le misure di sicurezza sono ingenti. Da tre giorni sono operativi aerei radar della Nato, affinchè la festa dello sport non sia macchiata da vili attentati.