Primi frutti dello scandalo scommesse. Il procuratore federale ha ordinato 40 deferimenti, 15 per illecito sportivo, 10 per omessa denuncia e 15 per violazione dei principi di lealtà e/o del divieto di scommesse. Fra di essi i giocatori Marasco, Bettarini e i tecnici Papadopulo, Del Neri e Galeone. Per responsabilità oggettiva deferite Chievo, Siena e Samp. L'inizio del campionato di B slitta al 12 settembre in attesa del giudizio finale della Caf.
Tra i tesserati deferiti dalla Procura Federale nell'ambito dello scandalo calcioscommesse ci sono tutti i nomi "caldi" dell'inchiesta. Ci sono Marasco e Bettarini, ma anche Del Neri, Papadopulo, il presidente e il ds del Modena Romano Amadei e Doriano Tosi, il ds del Siena Nelso Ricci, quello del Chievo Giovanni Sartori, e il "grande pentito" salvatore Ambrosino. Ai deferimenti il Procuratore Federale Emidio Frascione è arrivato sulla base degli accertamenti svolti dall'Ufficio Indagini a seguito di procedimenti penali promossi dalla Procura della Repubblica presso i Tribunali di Napoli e Ancona, che hanno consentito l'acquisizione di documentazione. I tesserati coinvolti rischiano una squalifica minima di 3 anni, le società la retrocessione o una penalizzazione da scontare nella prossima stagione
Il procedimento sarà trattato in primo grado subito dopo ferragosto dalla Commissione disciplinare di Milano. L'eventuale secondo grado si concluderà davanti alla Commissione d'appello (Caf), presumibilmente entro il prossimo 3 settembre. Per questo, come annunciato dalla Figc, i campionati di serie A e B inizieranno congiuntamente il 12 settembre (l'inizio del torneo cadetto era previsto per 15 giorni prima). La Lega professionisti di serie C si riserva di valutare se iniziare il 5 o il 12 settembre 2004.
I deferimenti si riferiscono a tre diversi capi di accusa.
Per illecito sportivo (compimento di atti diretti ad alterare il risultato di alcune gare) sono stati deferiti:
-Nelso RICCI e Giovanni SARTORI, direttori sportivi, rispettivamente, delle società SIENA e CHIEVO, per la gara CHIEVO-SIENA del 21 maggio 2004, terminata 1-1, nonchè le società SIENA e CHIEVO per responsabilità oggettiva
-Romano AMADEI, Doriano TOSI e Antonio MARASCO, rispettivamente presidente, direttore sportivo e calciatore del MODENA per la gara CHIEVO-MODENA del 2 maggio 2004, terminata 2-0; per responsabilità diretta e oggettiva è stata deferita la società MODENA
-Antonio MARASCO e Stefano BETTARINI, all'epoca dei fatti calciatori, rispettivamente, del MODENA e della SAMPDORIA per la gara MODENA-SAMPDORIA del 25 aprile 2004, terminata 1-0, e per responsabilità oggettiva il MODENA e la SAMPDORIA
-Pasquale LOGIUDICE, tesserato con il CATANZARO, per la gara CHIETI-CATANZARO del 16 maggio 2004, terminata 1-2 e, per responsabilità oggettiva, il CATANZARO; per gli stessi motivi è stato deferito, altresì, il calciatore Salvatore AMBROSINO, del GROSSETO, e la stessa società toscana per responsabilità oggettiva
-Fabio Carmine Luca DE SANZO, tesserato con la società PALMESE per la gara PALMESE - MELFI del 18 aprile 2004, terminata 2 - 3; per responsabilità oggettiva è stata deferita la PALMESE, mentre la società MELFI è stata deferita per responsabilità presunta
-Antonio PASSALACQUA, tesserato con la societa' SCALEA 1912 per la gara SCALEA 1912 - VALLATA BAGALADI del 18 aprile 2004, terminata 1 - 3, nonche', per responsabilita' oggettiva, la societa' SCALEA 1912; mentre la societa' VALLATA BAGALADI e' stata deferita per responsabilita' presunta
-Alberto NOCERINO e Gianni CALIFANO , calciatori, rispettivamente, della societa' BENEVENTO e CHIETI per la gara CHIETI - BENEVENTO del 4 aprile 2004, terminata 2- 0; per responsabilita' oggettiva sono state deferite le societa' BENEVENTO e CHIETI; VIII. Gianni CALIFANO, calciatore del CHIETI, per la gara FERMANA -CHIETI del 9 maggio 2004, terminata 2 - 1, e per responsabilita' oggettiva la societa' CHIETI
-Salvatore AMBROSINO, giocatore del GROSSETO, per le gare CHIETI - CATANZARO del 16 maggio 2004, terminata 1 - 2, e PALMESE - MELFI del 18 aprile 2004, terminata 2 - 3, e per responsabilita' oggettiva la societa' U.S. GROSSETO.
Per omissione di denuncia (non aver informato, senza indugio, i competenti organi della F.I.G.C. di fatti attinenti allo svolgimento delle gare)
-Luigi DEL NERI, all'epoca allenatore del CHIEVO (gara CHIEVO-SIENA del 21/03/04), Ermanno PIERONI e Massimo LONDROSI, rispettivamente, gia' presidente e direttore sportivo dell'ANCONA (gare ANCONA - CHIEVO del 25 aprile 2004 e ANCONA- EMPOLI del 9 maggio 2004) e Giovanni GALEONE e Maurizio TROMBETTA, allenatori dell'ANCONA (gara ANCONA-CHIEVO del 25 aprile 2004). Giuseppe PAPADOPULO , Nelso RICCI, Stefano OSTI e Enrico ZANCHI, rispettivamente, allenatore all'epoca dei fatti, direttore sportivo, dirigente e coordinatore ufficio stampa, del SIENA (gara LECCE-SIENA del 7 marzo 2004). Italo FARINELLA, tesserato per la societa' SCALEA (gara SCALEA-VALLATA BAGALADI del 18 aprile 2004). Salvatore AMBROSINO, calciatore del GROSSETO (gare FERMANA-CHIETI del maggio 2004, SCALEA 1912-VALLATABAGALADI del 18 aprile 2004 e CHIETI-SPORTING BENEVENTO del 4 aprile 2004). Tutte le societa' cui appartengono i suindicati soggetti, che hanno omesso di informare senza indugio su fatti, a loro conoscenza, sono state deferite per responsabilita' diretta e/o oggettiva.
Per violazione, dei principi di lealta', correttezza e probita' e/o del divieto di scommesse: Giuseppe ALESSI (calciatore tesserato SPEZIA); - Salvatore AMBROSINO (calciatore, all'epoca dei fatti, tesserato del GROSSETO), presente in tutti gli atti dell'inchiesta e che durante l'interrogatorio ha ammesso di essere un assiduo scommettitore; - Vincenzo BEVO (calciatore tesserato dell'IGEA VIRTUS BARCELLONA); - Maurizio CACCAVALE, (calciatore tesserato del PESCARA); - Gianni CALIFANO (calciatore tesserato del CHIETI); - Firmino ELIA (calciatore tesserato della REGGIANA); - Fabrizio FERRIGNO, Luca GENTILI e Ivano PASTORE (calciatori tesserati del CATANZARO) - Alfredo FIMIANO (calciatore tesserato del CALCIO COMO); - Luis LANDINI (calciatore tesserato del SASSUOLO CALCIO); - Alberto NOCERINO (calciatore tesserato del BENEVENTO); - Generoso ROSSI, Roberto D'AVERSA e Nicola VENTOLA (calciatori tesserati all'epoca dei fatti con il SIENA);