Un mistero lungo 70 anni

Polonia, al via le ricerche del treno con l'oro nazista, primi ingegneri al lavoro

A bordo forse anche opere d'arte ed esplosivo. Le indagini preliminari condotte con telecamere termiche e detector a magneti

L'ormai leggendario treno nazista carico d'oro potrebbe presto tornare alla luce. Secondo i media polacchi, le autorità di Wałbrzych - la cittadina a pochi chilometri dal confine ceco dove il treno sarebbe stato individuato - avrebbero dato l'ok a partire con le indagini preliminari a due squadre di specialisti dell'Università di Scienze e Tecnologie di Cracovia. Di uno dei due team faranno parte anche il polacco Piotr Koper e il tedesco Andreas Richter, i due cacciatori di tesori che sostengono di aver scoperto il convoglio. Se le ricerche daranno risultati positivi, gli scavi inizieranno la prossima primavera.

In questa storia affascinante il condizionale, in ogni caso, è ancora d'obbligo: di un treno partito dalla cittadina polacca di Breslavia carico di tesori e poi scomparso nel nulla si parla fin dalla fine della seconda guerra mondiale, ma non abbiamo nessun documento che certifichi la sua esistenza. E proprio come in un film d'avventura, a rivelare il sito in cui è nascosto sarebbe stato, in punto di morte, uno degli uomini che nel 1945 avrebbero partecipato alle operazioni di occultamento.

Nascosto in gran fretta durante gli ultimi giorni del Terzo Reich, forse lungo una rete di cunicoli fatti scavare in segreto dai tedeschi per evitare di farlo cadere nelle mani dei sovietici, il treno conterrebbe una quantità imprecisata di oro, opere d'arte ed esplosivo. Ammesso che esista, dunque, per riportarlo alla luce serviranno tutte le cautele del caso. Già dall'agosto scorso, quando si diffuse la notizia del ritrovamento, la polizia presidia l'intera zona di Wałbrzych, presa d'assalto da cercatori d'oro, famiglie con bambini e curiosi d'ogni sorta.

Da allora l'esercito ha ripulito dalla vegetazione un'area grande quanto un campo da calcio e ha verificato l'assenza nel terreno di mine e del famigerato gas Zyklon B. Per le ricerche non saranno utilizzate trivelle, ma telecamere termiche, metal detector a magneti e radar. Proprio con un radar - un modello disponibile sul mercato a poche migliaia di euro - Koper e Richter hanno individuato quello che ha tutta l'aria di essere un treno: "Non sappiamo che cosa ci sia dentro, ma certamente è blindato, il che suggerisce un carico prezioso", hanno detto i due scopritori. Se la loro teoria sarà confermata, resta da chiarire chi potrà legittimamente avanzare pretese sul bottino: Koper e Richter, attraverso il loro legale, hanno già richiesto il 10%.