L'Isis ha rivendicato l'abbattimento dell'Airbus russo precipitato il 31 ottobre nel Sinai. "Non siamo obbligati a svelarvi il modo in cui abbiamo abbattuto l'aereo, ma ve lo diremo solo quando e come vorremo noi", affermano gli jihadisti in un messaggio audio sul web, del quale però non è possibile verificare l'autenticità. E aggiungono: "Controllate le scatole nere e provate a confermare che non è stato abbattuto, se ci riuscite".
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