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I bomber della Serie A: sorpresa Kalinic, flop Dzeko-Mandzukic, Higuain è super

Promossi, bocciati e rimandati dopo le prime sette giornate

Afp

Il mercato estivo ha portato nel nostro campionato un sacco di attaccanti nuovi e talentuosi che hanno acceso la fantasia dei tifosi e incendiato le aste dei vari fantacalcio e infatti in Serie A si segna di più dell'anno scorso e nelle prime 70 partite c'è stato un solo 0-0 (Carpi-Napoli) contro i cinque dello scorso torneo. Fino a qui tutto secondo le aspettative, ma sono i nomi dei bomber a sorprendere: ecco promossi, rimandati e bocciati delle prime sette giornate tra i nuovi acquisti ma non solo.

I bomber della Serie A: sorpresa Kalinic, flop Dzeko-Mandzukic, Higuain è super

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Sul primo gradino del podio della classifica marcatori, e Conte ne sarà molto contento, c'è Eder (6 gol), appena una rete più indietro ci sono Higuain, che dimostra di partita in partita di essere il miglior centravanti del campionato, e Insigne, che con Sarri sembra definitivamente esploso. Al terzo posto la vera sorpresa di questo inizio di stagione, Nikola Kalinic: l'attaccante croato, arrivato per 5 milioni dal Dnipro, è il volto della Fiorentina capolista e con i suoi 4 gol ha già segnato quanto Bacca, Dzeko e Mandzukic messi insieme (70 milioni in tre).


Nell'attacco della Juve Morata si conferma in continua crescita, Zaza è rimandato perchè gioca pochissimo, mentre Dybala, seppur centellinato da Allegri, è la sorpresa positiva e ha già segnato 3 reti (sebbene 2 su rigore). Le stesse messe a segno da Salah, che era partito piano ma si sta prendendo la Roma, e da Gervinho, che sembra tornato l'attaccante devastante del primo anno in giallorosso e potrebbe togliere posto al nuovo arrivato Iago Falque, che ha alternato buone prestazioni ad altre meno buone. Nel Napoli invece la coppia d'oro Higuain-Insigne viaggia a gonfie vele, mentre Callejon, che comunque fa un lavoro tattico preziosissimo, non ha ancora trovato la via del gol, così come Mertens. Una sola rete invece per Gabbiadini, ma per sua fortuna Sarri ha trovato in Allan un trascinatore inaspettato in zona gol: ne ha già segnati 3 dopo averne fatto uno in tre anni a Udine.


Forse non è una sorpresa, ma non era nemmeno così scontato che i cavalli di ritorno dalla Premier League rendessero così bene, eppure Cuadrado, Balotelli e Jovetic sono i migliori giocatori per rendimento di Juve, Milan e Inter: l'esterno colombiano con le sue accelerazioni e la sua fantasia ha "costretto" Allegri a tornare al 3-5-2, SuperMario (un gol un palo e soprattutto un atteggiamento diverso) è tra le pochissime note liete dell'avvio di stagione dei rossoneri, al contrario di Luiz Adriano, mentre Jo-Jo è partito alla grande con 3 reti in 2 partite e, quando si è fermato per infortunio, con lui si è fermata anche l'Inter. Mancini, che aspetta fiducioso i gol di Icardi, spera che il vero Perisic sia quello di Genova e non quello di Milano con la Fiorentina, mentre sembra già chiara la bocciatura di Ljajic.


Alla Lazio da promuovere l'inizio di stagione di Matri e Djordjevic, mentre Felipe Anderson non è ancora tornato devastante come nella scorsa stagione. Bologna aspettava i gol di Destro e invece ha trovato quelli di Mounier, a Verona Pazzini doveva formare una super coppia con Toni, invece ha giocato una sola volta titolare e poi si è fatto male. Molto meglio Borriello a Carpi (2 gol e un assist), dove si sta mettendo in luce anche il talento di Matos. Prima dell'infortunio, starà fuori circa quattro mesi, l'affare l'aveva fatto l'Udinese con Zapata (3 gol), mentre a Torino, dove Quagliarella si conferma goleador di razza, sta faticando più del previsto il Gallo Belotti. In conclusione un doveroso omaggio a chi in Serie A fa gol ormai da tanti anni e non ha alcuna intenzione di smettere: Di Natale, Maccarone e Gilardino saranno fondamentali per il campionato delle rispettive squadre.

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