La zona di Homs, in Siria, dove i jet russi hanno iniziato a bombardare, non è sotto il controllo dello Stato islamico. Lo riferiscono alti funzionari Usa ai media americani, precisando di essere stati informati dal Cremlino un'ora prima dei raid. L'agenzia russa Tass, citando il ministero della Difesa di Mosca, aveva parlato invece di attacchi contro "attrezzature militari, centri di comunicazione, mezzi di trasporto e magazzini" dell'Isis.
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