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Calcio: il Napoli è fallito

Gaucci: "Mi spiace per Naldi"

La settima sezione del Tribunale fallimentare di Napoli ha decretato lunedì il fallimento della Società Sportiva Calcio Napoli, mandando in fumo 78 anni di storia gloriosa. Lo si è appreso da fonti del palazzo di Giustizia a Castelcapuano. Depositata la sentenza, l'ufficialità della decisione verrà data solo martedì o mercoledì. Laconico Luciano Gaucci. "In questo momento mi dispiace soprattutto per Naldi. Ha messo tanti soldi nell'avventura".

"In questo momento mi dispiace soprattutto per Naldi. Ha messo nell'avventura tanti soldi. Si è impegnato veramente per questa squadra alla quale ha dedicato tutti i suoi averi" ha dichiarato Luciano Gaucci. Sulla proposta di fitto del ramo d'azienda fatta. "Adesso - risponde - dobbiamo vedere cosa ha scritto il Tribunale. Molto dipende dal dispositivo della decisione".

La decisione sul Calcio Napoli "è stata depositata. La potrete conoscere solo dopo che sarà stata resa nota alle parti". Aveva detto ai giornalisti Vito Frallicciardi, presidente della settima sezione del Tribunale di Napoli. Ma la notizia del fallimento è facilmente trapelata.

Ora c'è un'altra scadenza importante: martedì scade il termine per completare la documentazione per accedere al lodo Petrucci, che permette al club di ripartire dalla C1.

Sono quattro le società che hanno aderito per Napoli al lodo Petrucci, che prevede la possibilità di ripartire dalla categoria immediatamente inferiore in caso di fallimento: la Napoli Sportiva, che fa capo a Luciano Gaucci, rilevata dall'ex presidente Naldi per 47 mila euro; la Napoli F.C., nata il 29 luglio su iniziativa del patron del Siena Paolo De Luca (amministratore unico). che vede coinvolti (indirettamente) anche Moggi, Giraudo e Zamparini; l'Azzurra Napoli, guidata dal Luis Vinicio, figlia della Lega Azzurra che ha proposto un azionato popolare; la Napoli Sport, composta da un gruppo di imprenditori del Cis di Nola.

Dal Tribunale di Napoli, però, sembrano essere pronti a un'azione contro la Figc sull'applicabilità del lodo Petrucci: sarebbe stato configurato nel lodo uno sfruttamento dell'avvio di impresa, considerando che la Federazione ha chiesto 7 mln di euro per aggiudicarsi il titolo sportivo.

Ciascuna società dovrà presentare entro le 17 di martedì assegni circolari per un totale di 5 mln di euro, oltre a una fidejussione di 2 mln di euro che servirà a garantire i tesserati. I giocatori saranno svincolati solo dopo il 4 agosto, quando la camera di conciliazione e arbitrato del Coni prenderà l'ultima decisione sull'iscrizione al campionato di serie B.