Arnesi da scasso e cariche esplosive sono superati. Per svuotare bancomat e casse continue una gang criminale sgominata a Torino utilizzava codici segreti rubati e chiavi clonate: in 17 colpi, commessi tra città e provincia, aveva accumulato una fortuna da due milioni di euro. Sette le ordinanze di custodia cautelare in carcere: i ladri agivano con la complicità di una guardia giurata e di un artigiano titolare di un negozio di chiavi.
Tra i cosidetti "criminali 3.0" ci sono anche tre banditi arrestati lo scorso novembre dopo un colpo da 271mila euro in una filiale Intesa Sanpaolo della zona nord di Torino.
La banda, hanano documentato le immagini delle telecamere di sicurezza della banca, era solita agire in orari in cui gli sportelli erano affollati, per approfittare della confusione. Coloro che entravano erano in contatto radio con i complici all'esterno. L'inchiesta è stata coordinata dal pm Eugenia Ghi.